Lo spazio dell’arte: la recensione alla pittrice Maria Pia Tedesco a cura di Liliana Russo PDF Stampa E-mail
Scritto da Liliana Russo   
Giovedì 24 Novembre 2011 09:39
Dal Brasile Maria Pia Tedesco, pittrice, allieva del grande maestro comisano Salvatore Fiume. Maria Pia Tedesco è di origine pugliese, e di questa terra si porta la solarità ed una tenacia inarrestabile che le permettono di affrontare ogni decisione e di raggiungere le mete prefisse. Trasferitasi con la famiglia a Milano vi trascorre la sua fanciullezza e la sua giovinezza. La sua formazione accademica e artistica inizia a Brera e, grazie alla conoscenza del critico Vittorio Sgarbi, continua presso due grandi maestri: Salvatore Fiume, dal quale rimane profondamente influenzata, e il bolognese Andrea Raccagnini. Per la solare Maria Pia è difficile convivere con i cieli grigi del milanese, così decide di partire per il Brasile, dove si stabilirà definitivamente. Continuando a dipingere senza sosta, riceve degli ottimi influssi da questa nuova terra e partecipa a diversi concorsi a carattere Nazionale ed Internazionale aggiudicandosi, il più delle volte, ambiti premi e riconoscimenti.

“L'ESSENZA EVANESCENTE DELLA MATERIA”
Nella personalità di Maria Pia Tedesco si evidenzia un carattere eclettico e dinamico, simpatico e affascinante: un insieme di virtù che l'artista utilizza per trasferire la sua creatività emozionale nelle sue tele, mettendo in pratica abilità, conoscenza delle tecniche e l'eleganza dello stile.
Un cocktail di pigmenti ed armonie di linee spaziano sulla tela con una luce catturata nell'istante in cui si viene a determinare il colore nello spazio esterno, dando così vita a tematiche che traggono la loro ispirazione nei percorsi e negli ambienti vissuti e, in realtà, conseguenza di esperienze che nella loro trasformazione hanno contribuito alla crescita evolutiva del pensiero e del mondo interiore dell'artista. Il viaggio a ritroso di Maria Pia (in arte Matò) si sofferma spesso nei momenti della fanciullezza, per recuperare la percezione e la visione sul mondo e sulle cose nell'ottica di un sentimento infantile inteso con la stessa purezza e l' "Euforia" con cui i bambini osservano e percepiscono. Su piani di tela, che assumono "forme" informali e armonie di composizioni su spazi surreali, viaggiano sequenze di immagini di due mondi paralleli che proiettano due esistenze: la vita di ieri e la vita di oggi, intreccio di storie, richiami nostalgici di un universo in cui inudibile è la musica, ma percepibile dall'inconscio durante il viaggio in un tempo trascinato dai ricordi che il suono di un "Carillon" riporta alla memoria. Sono tutte opere che esplodono in una gioia di colori, attraverso una pennellata guidata da una mano, “Universal Connectio” , decisa e sicura, dando vita a composizioni ordinate e volutamente disordinate come metafora del finito e del non finito in cui si intravede, nel silenzio della notte, la luce necessaria che orienta verso la consapevolezza dell'accettazione dei misteri dell'universo e la fiducia dell'intervento di una mano divina: ogni opera di Matò, infatti, sembra richiamare in metafora l'ouverture di nuove energie che in ogni fine ricava la proiezione di nuovi inizi. Sintesi di concetti e di pensiero espressi con il linguaggio universale delle immagine in cui non sfugge il linguaggio poetico elaborato attraverso le coordinate "coloristiche" per condurre verso la visione di una natura costruita da uno spazio reale e da uno spirituale, condizione necessaria finalizzata alla necessità di recupero dei valori fondamentali che sublimano l'esistenza. In altre parole l'opera di Matò rappresenta il cammino e lo sviluppo artistico dell'autore e la crescita evolutiva ed interiore della donna.

Liliana Russo
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Maria Pia Tedesco in arte Mató   |201.86.131.106 |2011-11-24 15:Nov:th


Buon giorno carissima Liliana Russo, sono qui con le lacrime agli occhi
leggendoti, devi sapere che stavo ascoltando l'Adagio di Albinoni in
G minore mentre seguivo il tuo scritto, allora le lacrime scendevono a
fiumi...per la gratitudine, per ció che hai scritto senza freni e
con intensitá, per il tempo che ci conosciamo, é bastato con il tuo
acume appurato e la tua grande sensbilitá a trasmettere il succo della
mia arte e anche della mia anima! Ti ringrazio dal profondo del cuore
e ti abbraccio con affetto,
Maria Pia Tedesco (Mató)
Orazio   |94.165.254.108 |2011-11-25 15:Nov:th
dove si possono acquistare i tuoi dipinti.......
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Ultimo aggiornamento Venerdì 25 Novembre 2011 20:49
 

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