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Elezioni europee: Il malcostume dei commentatori |
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Scritto da Administrator
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Mercoledì 10 Giugno 2009 12:42 |
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Sembra incredibile ma è vero. La sinistra in tutta Europa, anche in Italia, prende una legnata indimenticabile, ma la faccia tosta di chi commenta il voto non conosce limiti. Anziché prendere atto delle proprie debacle, preferiscono analizzare i risultati del voto altrui. L'esempio tipico arriva dai leader della sinistra estrema, ma non solo.
Tutti hanno puntato il dito sulla presunta valanga del centro-destra che non c’è stata. Sic. Ma cosa importa loro se il centrodestra non ha sfondato la soglia del 40% cosi come auspicato dal premier e indicato dai sondaggi? Non hanno minimamente accennato al fatto che il PD ha perso oltre il 7% e la sinistra radicale, a causa delle divisioni interne, non è riuscita a superare lo sbarramento del 4% perdendo quindi la risicata rappresentanza che avevano nella vecchia eurolegislatura. Ma non si rendono conto che è proprio questo loro atteggiamento di spocchia che li sta rendendo invisi al popolo, quel popolo che li votava e li sorreggeva? Non hanno capito ancora che le misere polemiche non li ripagano. La verità è che non sanno più che pesci pigliare; la loro manifesta mancanza di idee, il loro polemizzare su tutto quello che sventola dall'altra parte, il loro sentirsi sempre e comunque i primi della classe, non li favorisce. Non parliamo poi della questione morale: sembrano i depositari di tutti i valori universalmente conosciuti, poi ci accorgiamo che in quei posto in cui hanno avuto posizioni di vertice si sono comportati malissimo e sono stati presi a calci in... dai cittadini da loro amministrati. In questi casi un bel bagno di umiltà farebbe davvero bene visto che l'estate è alle porte; un bel bagno collettivo, magari ripetuto più volte, sarebbe benefico per i loro cervelli annebbiati. Ma anche il centro-destra deve fare un po' di autocritica: non bisogna mai abbassare la guardia e dare tutto per scontato: l'impoderabile è sempre in agguato. Quella che doveva essere una cavalcata vincente si è rivelata invece una mezza battuta d'arresto: sarà per il forte astensionismo (perché così elevato?), sarà che non tutto l'apparato si è mosso con tempismo ed efficacia…
Berlusconi, è giustamente incazzato e si è lamentato di aver tirato quasi lui solo la carretta. Insomma queste elezioni hanno detto chiaro e tondo che se non si lavora i frutti non arrivano. Se mancano le idee, poi, è ancora peggio. Salvo Dimartino
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno 2009 12:49 |