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Adesso è tempo di risposte. Dopo quelle fornite da ‘Il Paese che vogliamo’ sul marchio collettivo, anche Giovanni Barone – attraverso il sito della sua creazione ‘Noi ci crediamo’ – replica a un paio di domande che il gruppo del sindaco Franca Iurato e gli agricoltori hanno mezzo sul piatto da qualche settimana. Barone, nell’intervento che riproponiamo integralmente, fa cenno all’esperienza della passata Amministrazione, quando Peppe Pluchino ricopriva la carica di assessore all’Agricoltura. Ecco il testo:
“Qualche giorno fa la lista “Il Paese che vogliamo” mi ha posto le seguenti domande:
1) Non essendo Barone un nuovo soggetto politico, avendo ricoperto le cariche di vice-sindaco e presidente del Consiglio comunale nei 10 anni scorsi, può per favore rendere edotta la cittadinanza sui provvedimenti, gli stanziamenti, le attività, gli impegni concreti presi e adottati dalla passata amministrazione per l’agricoltura locale e i suoi operatori?
2) Può, per favore, rendere edotta la cittadinanza su cosa avrebbe fatto lui per l’agricoltura locale e i suoi operatori, se i santacrocesi non avessero deciso di voltare pagina e fosse stato il sindaco di Santa Croce?
Per rispondere alla domanda 1 – spiega Barone -, riporto in allegato una relazione sintetica dell’ex assessore Giuseppe Pluchino, dalla quale si evince cosa ha fatto per l’agricoltura la passata amministrazione dove ho ricoperto le sopracitate cariche politiche. La considero una piccola lezione di come, con costi irrisori e tanta inventiva e competenza, si possa ottenere tanto per il bene della città. L’attuale amministrazione Iurato, oltre alle attività che ha già copiato, troverà spunti nuovi per correggere la rotta nella giusta direzione e provare così ad alleviare la crisi del comparto agricolo santacrocese. Il contenuto della relazione trova riscontro diretto negli innumerevoli atti di Giunta e di Consiglio Comunale che, amministratori attenti e premurosi, dovrebbero conoscere. Invece di recapitare inutili domande bastava fare una piccola ricerca presso gli uffici della segreteria comunale. Buona lettura!
Per quanto riguarda la domanda 2: oltre a dare seguito a quanto spiega Pluchino, avrei fatto quanto descritto nel mio programma elettorale. Anche in questo caso consiglio una buona lettura.
La relazione di Giuseppe Pluchino
ATTIVITA’ DI PROMOZIONE
· Nei 10 anni di attività amministrativa abbiamo sempre partecipato con uno stand alla fiera internazionale dell’agricoltura che si svolge a Berlino e che rappresenta una delle maggiori passerelle mondiali per la promozione e la commercializzazione dell’ortofrutta e che riunisce i maggiori rappresentanti mondiali del settore. I costi sono sempre stati a carico della provincia regionale di Ragusa e il Comune ha contribuito solo per il costo dello Stand.
· In ambito nazionale nei 1 anni non è mai mancata la nostra presenza alla BIT di MILANO, dove oltre a promuovere i nostri siti abbiamo sempre esposto un’ampia rappresentanza dei nostri prodotti tipici quali ortofrutta e il “Pane di S. Giuseppe”.
· In ambito regionale nel 2009 abbiamo partecipato ad un’importante kermesse «agro-vitinicola», denominata “rosso Sicilia”, dove il mio assessorato ha curato un particolare allestimento di una vastissima gamma di prodotti ortofrutticoli accompagnata da una particolareggiata didascalia descrittiva dei nostri nostri siti produttivi all’interno del territorio camarinense.
· In ambito provinciale numerose sono state le partecipazioni alla fiera del mediterraneo dell’agricoltura di Ragusa, all’«isola dei mestieri» di Comiso alla fiera dell’uva di Pedalino e Mazzarrone, riscuotendo sempre ampi consensi di pubblico e di operatori del settore.
· In ambito strettamente locale, abbiamo curato con dovizia di particolari, 10 Edizioni della «Sagra ortoflorealicola», in concomitanza della Festa di San Giuseppe con personale preparato  organizzato per le degustazioni e le spiegazioni sulle proprietà organolettiche dei prodotti avendo particola cura di promuovere l’attività delle numerose aziende agricole locali espositrici. Stesso trattamento è stato riservato alla promozione e alla degustazione del Pane di S. Giuseppe, che ha fatto sempre da corollario ad ogni nostra presenza in tutte le sopracitate manifestazioni.
CORSO DI FORMAZIONE E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA
· Negli anni del mio mandato, ho organizzato a costo zero per gli utenti, con somme del bilancio comunale, ben 4 corsi per datori di lavoro in agricoltura e commercio ai sensi della Legge 81/08 sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le aziende partecipanti sono state circa 120 in gran parte tutte agricole. Ho organizzato altresì in collaborazione con gli uffici della nostra SOAT sezionale, un corso di formazione per giovani imprenditori nell’agricoltura che visto la partecipazione fattiva di circa 40 nostri govani che a fine corso, urato circa 4 mesi, hanno conseguito un attestato professionale regolarmente riconosciuto dalla Comunità Europea.
· Nell’ambito della divulgazione scientifica, ho attenzionato due dei principali problemi che hanno interessato il nostro territorio in campo fitosanitario e che sono le complesse problematiche legate alla massiccia presenza del Punteruolo Rosso delle palme e le problematiche relative all’infestazione della Tuta Absoluta sulle cucurbitacee. In entrambi i casi ho coinvolto la Facoltà di Agragria dell’Università degli studi di Catania con i propri docenti specializzati i quali hanno ampiamente trattato le problematiche sia dal punto di vista scientifico che della cura e prevenzione.
ACCORDI E CONVENZIONI
· Nel 2010 in sinergia con la Provincia Regionale di Ragusa, abbiamo stipulato una convenzione con tre società presenti in Provincia di Ragusa per la raccolta e lo smaltimento delle materie plastiche e del polistirolo usato nelle serre, a costo Zero per i produttori, che nel nostro versante dell’Ippari potevano gratuitamente conferire i loro scarti presso l’ILPAV di Vittoria in quanto la piazzola di stoccaggio dell’ILPAV di P. Braccetto all’epoca non era considerata agibile.
· Per quanto riguarda il trattamento delle palme malate e da abbattere abbiamo stipulato una convenzione con l’ispettorato provinciale agricoltura e foreste per l’espianto e la triturazione degli esemplari morti, nonché si è istituito presso il Comune un ufficio per il monitoraggio e la segnalazione i tutte le piante infette presenti lungo il nostro territorio.
MARCHI DI QUALITÀ
Sin dall’inizio del mio insediamento ho subito lavorato per l’istituzione di un marchio di qualità tipo IGP per i prodotti dl nostro territorio. La sinergia è stata diffusa tra gli enti pubblici locali quali i 4 Comuni della fascia trasformata, il Comune di Ragusa, la Camera di Commercio e la Provincia Regionale di Ragusa. Abbiamo coinvolto a titolo gratuito i due maggiori esperti del settore in Provincia che sono il Dr Calabrese e il Dr. Celestre, entrambi curatori dei progetti IGP della Carota Novella di Ispica e del Ciliegino IGP di Pachino. I passi amministrativi sono stati lunghi ma proficui, coinvolgendo il Ministero delle politiche agricole e forestali, con l’annullamento di un proprio decreto ministeriale e l’approvazione di uno nuovo che contemplasse anche le tipologie di cultivar che interessavano il nostro territorio, con un cambiamento dei parametri quantitativi per ciò che riguarda le aziende da coinvolgere ed il numero di consorzi di tutela da creare. Successivamente abbiamo coinvolto due delle maggiori aziende agricole locali oltre ad aver fatto partecipi del progetto con regolare lettera acquisita al nostro Protocollo, tutte le Associazioni di Categoria locali, tra cui la Coldiretti (all’epoca il presidente Sezionale era il Sig. Guglielmo Occhipinti, oggi esperto dell’Amministrazione Iurato per i problemi dell’Agricoltura). Si è costituita presso u notaio un’associazione per la costituzione in prima battuta del Marchio IGP legato al pomodoro che avrebbe dovuto iniziare l’Iter presso il MIPAF e la CEE per la richiesta del marchio. I lavori si sono bloccati allorchè il Comune di Vittoria ha fatto pressione sul nome del Marchio che a suo dire doveva chiamarsi«pomodoro di Vittoria IGP»: a questa proposta il sottoscritto insieme al Comune di Scicli abbiamo opposto dura resistenza verso una politica ingiustificatamente campanilistica portata avanti dal Comune Ipparino. Abbiamo proposto la ricerca di una soluzione che legasse al nome tutto il territorio coinvolto, giacchè la produzione di Pomodoro vanta una tradizione secolare documentata anche a S. Croce e a Scicli. Comunque sia, tutto il lavoro svolto ha subito solo una battuta d’arresto, ma i passi fatti sono assolutamente validi e si poteva ricominciare dal punto che noi avevamo fino a uel momento portato avanti, senza sprecare preziose somme del nostro bilancio comunale.
CONTRIBUTO A SOSTEGNO DEL COMPARTO AGRICOLO
· Negli anni nel mio mandato ho creato personalmente e fatto approvare dal consiglio due regolamenti che disciplinano l’erogazione dei contributi pari al 75% per lo smaltimento dei contenitori vuoti dei fitofarmaci, ed il regolamento per la concessione di prestiti a tasso agevolato alle aziende con partita IVA presenti nel nostro territorio. Entrambe le iniziative hanno riscosso e continuano ancor oggi a riscuotere il consenso degli operatori di settore in quanto la neo-amministrazione ha posto in essere le mie stesse iniziative cambiando solo il nome del Sindaco e dell’Assessore al ramo, intestandosi la paternità d iniziative che portano la firma mia e del Sindaco Lucio Schembari.
· Il mio assessorato ha altresì erogato contributi alle aziende agricole per il sostegno dell’allevamento della mucca di razza Modicana e dell’Asino Ragusano.
PANE DI S. GIUSEPPE
Per chi non lo sapesse, il nostro Pane di S.Giuseppe, grazie all’impegno del mio Assessorato e dell’amministrazione di cui facevo parte, ha ricevuto un marchio di Qualità Regionale di Tutela e promozione essendo stato inserito nel REI (Registro delle Eredità Immateriali) delle Regione Sicilia, rappresentativo dell’identità come bene di alto valore antropologico culturale e gastronomico, rappresentativo dell’identità di un popolo e per il quale merita di essere valorizzato promosso e tutelato, dello stesso titolo i può vantare la Festa di S. Giuseppe a S. Croce la quale con atto separato, ma congiunto legato al pane, è stata ugualmente inserita nel REI. Successivamente alla concessione di questo importante attestato di qualità, il mio assessorato ha distribuito a tutti  i laboratori di panificazione di S. Croce una copia in pergamena di questo decreto, affinché potessero esporlo ne loro locali a testimonianza della produzione di un prodotto riconosciuto e tutelato con marchio regionale. L’attuale Sindaco probabilmente ignora tutto ciò in quanto continua a parlare di valorizzare il Pane di S.Giuseppe che già da ben  5 anni si fregi di questo importante attestato.
Questa per sommi capi, una breve relazione sull’attività da me svolta in campo agricolo e dello sviluppo economico in generale.
P.S.
-Non ho fatto cenno all’impegno profuso per il finanziamento e costruzione del nuovo mercato ortofrutticolo e tutto l’impegno per il rifinanziamento dell’opera ed il completamento della stessa.
-Numerose, altresì, le partecipazioni televisive dell’amministrazione, tra le quali, l’ultima a Marzo di Telecolor con una Puntata di«Gustare Sicilia» interamente dedicata ai nostri prodotti e al pane, andata in onda sul canale satellitare.
-Mercato del Contadino del Martedì”.
Redazione

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