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L’emergenza idrica che da qualche mese ha colpito la città di Ragusa ha messo in luce l’importanza che riveste l’acqua nella vita di tutti i giorni e di come sia fondamentale attivare degli accorgimenti necessari affinché questo ‘prezioso liquido’ mantenga inalterate le sue qualità senza intaccare la salute collettiva. In seguito alla temporanea chiusura della Sorgente Passolato, che l’Asp 7 di Ragusa ha previsto a scopo precauzionale in quanto contaminata da batteri che la rendono non potabile, il Comune di Santa Croce si è attivato per sopperire a tale mancanza attingendo le risorse idriche necessarie per gli usi collettivi da altri pozzi privati, con i quali ha stipulato accordi lo scorso marzo. “Santa Croce ha delle fonti sempre disponibili al momento del bisogno, questo non è un fatto straordinario in assoluto –  ha dichiarato il Dott. Antonino Guidotto, Direttore Generale della Mediale, società che gestisce il servizio idrico integrato dell’intero territorio di Santa Croce -. Per esempio, in estate il comune preleva da un altro pozzo. Quello che noi abbiamo fatto è far sì che l’acqua di Pozzo Consorzio, che va a mare, possa essere utilizzata anche in città. Ovviamente si sono dovuti fare una serie di accorgimenti  tecnici, costruire un by pass, dei collegamenti che resteranno acquisiti al patrimonio cittadino ed un giorno, qualora ce ne fosse bisogno, potranno essere utilizzati indistintamente sia per il mare che per la città. Questo ha portato ad un miglioramento complessivo della rete idrica, al di là del fatto che si può sempre migliorare”. La Sorgente Passolato, che serve anche il territorio ragusano,  è, per portata d’acqua, sicuramente considerevole e la sua chiusura ha creato non pochi problemi che si spera di superare al più presto. “Il comune di Ragusa l’11 aprile inizierà i lavori necessari per stabilizzare l’area in questione – ha aggiunto il Dott. Guidotto – e quando tutto sarà completato si potrà nuovamente attingere da quella fonte”. Intanto gli abitanti di Santa Croce possono continuare a fruire delle risorse d’acqua disponibili e per controllare i loro consumi la Mediale ha attivato, già da qualche settimana, un servizio in più. Sul sito della società (www.medialesrl.it), nell’area clienti, previa registrazione, sarà possibile per ogni utente non solo inviare reclami ed altro, ma anche prelevare le bollette e leggere i consumi. Uno strumento utilissimo per conoscere quanta acqua ciascun utente consuma e, se necessario, come evitare gli sprechi.

Antonella Galuppi

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