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Non è affatto prematuro prepararsi già da ora alla stagione estiva. Soprattutto se si pensa che lo scorso anno, ad Amministrazione comunale appena insediata, si dovettero bruciare le tappe senza riuscire, in alcune occasioni, a concretizzare gli obiettivi per assicurare la piena tranquillità ai numerosi fruitori della costa camarinense. Stavolta, invece, la Giunta municipale e, in particolare, l’assessore alla Sanità e alla Sicurezza, Rosario Pluchino, intendono giocare d’anticipo. E vogliono farlo assicurando maggiore controllo. In che modo? L’assessore annuncia che è sua intenzione comprare uno o più defibrillatori attingendo alla propria indennità di carica. I dispositivi semiautomatici saranno installati nelle diverse postazioni in cui stazionano i bagnini. “Proprio di recente – chiarisce Pluchino – è entrata in vigore una normativa specifica che obbliga in pratica tutti gli enti territoriali a dotare i luoghi pubblici che possono essere definiti di maggior richiamo, nel nostro caso il litorale durante la stagione estiva, di defibrillatori. Per quanto riguarda la nostra realtà, che in questo senso ha sempre guardato avanti, ci eravamo già mossi da tempo facendo in modo che alcuni addetti sostenessero dei corsi di primo soccorso curati dall’Asp 7. I corsi sono già a buon punto e a caratterizzarli è la presenza di alcuni volontari che stanno acquisendo piena autonomia nel maneggiare i dispositivi salvavita”. Insomma, i defibrillatori che Pluchino intende fare acquistare al Comune, rinunciando alla propria indennità per alcune mensilità, saranno destinati al litorale con l’obiettivo precipuo di fornire delle garanzie a quei bagnanti che dovessero trovarsi in difficoltà. Durante la stagione invernale, poi, gli stessi potranno andare in dotazione al centro abitato di Santa Croce, anche in questo caso in siti che sono ritenuti più sensibili di altri, magari all’interno degli istituti scolastici. Ma quest’ultimo aspetto è ancora da decidere. “Intanto – prosegue l’assessore – è già importante che sia stato deciso di avviare un percorso in questa direzione. Stiamo cercando, come sempre, di fornire le adeguate risposte alla popolazione. A maggior ragione se si parla di un tema molto delicato come questo”. La presenza di defibrillatori semiautomatici, ormai è provato, può fornire un aiuto efficace per sostenere quei pazienti che si trovano alle prese con un blocco cardiaco. Una circostanza che, purtroppo, lo testimoniano le statistiche, nei Paesi occidentali è sempre più frequente. Ma per il corretto utilizzo dei dispositivi semiautomatici è indispensabile sostenere un corso che fornisce le informazioni sulle tecniche necessarie per garantirne l’adeguato funzionamento. Dalla prossima estate, dunque, anche Santa Croce si adeguerà ai tempi per quanto concerne l’ausilio di tecnologie salvavita. Una risorsa indispensabile.

Fonte: La Sicilia

3 Commenti

  1. Il critico

    30 aprile 2013 a 17:20

    “I corsi sono già a buon punto e a caratterizzarli è la presenza di alcuni volontari che stanno acquisendo piena autonomia nel maneggiare i dispositivi salvavita”.
    E gli altri “volontari” quando avranno possibilità di poter acquisire autonomia attraverso il corso?????

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  2. rosario pluchino

    30 aprile 2013 a 22:40

    i “volontari” che vogliono seriamente frequentare il corso sono gia informati.
    agli altri rispondo che basta collegarsi al sito della asp 7 ragusa , al banner “formazione” e iscriversi ai corsi di formazione che, ripeto, sono gratuiti -Bisogna solo scegliere la data più comoda evitando polemiche sterili.
    disponibile a chiarimenti e approfondimemti nell’interesse della nostra comunità-
    no perditempo grazie

    rosario pluchino

    Rispondi

  3. Salvo

    30 aprile 2013 a 23:04

    Il mio contributo volontario…….che fine ha fatto?

    Rispondi

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