Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

È stata una seduta del Consiglio Comunale velocissima quella di ieri: è durata appena trenta minuti. Esitato solo il punto 3, quello relativo alla TARES , la “tariffa comunale sui rifiuti e i servizi” istituita con la manovra Monti nel decreto Salva Italia del dicembre 2011. La novità sta proprio nel valore della tassa, necessariamente alta perchè deve finanziare interamente il servizio di igiene ambientale, ma anche di illuminazione pubblica, manutenzione delle strade, verde pubblico e tutti gli altri “servizi indivisibili”. E’ stato deciso con voto unanime di tutti i consiglieri presenti di approvare e confermare la tariffe vigenti al 31/12/2012 e di fissare in 3 rate la scadenza dei pagamenti in attesa di eventuali modifiche o definizione del nuovo governo nazionale:
1° acconto 31 maggio 2013 pari al 33%
2° acconto 31 luglio 2013 pari al 33%
3° acconto 30 settembre 2013 pari al 33% 

La quarta ed ultima rata, di “saldo”, il cui ammontare dipenderà dalle tariffe che saranno approvate con il Piano Economico Finanziario, e dalla quale saranno decurtate le somme già versate nelle rate di acconto, scadrà il 31 dicembre. L’ultimo punto quello relativo all’interrogazione prot. N° 4889 del 12/04/2013, presentata dal consigliere Puglisi non è stata possibile la discussione causa l’assenza del consigliere.

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Le risposte di Barone: “Ripristiniamo i wc pubblici. Sicurezza? Serve pazienza”

Il sindaco “più amato degli ultimi trent’anni” – com’è stato definito in modo provocatorio…