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In vista delle amministrative del prossimo giugno, Ciccio Barone – candidato sindaco di Ragusa con tre liste civiche a supporto – tira fuori il coniglio dal cilindro: si tratta di Vittorio Sgarbi. L’ex sindaco di Salemi e critico d’arte, è infatti l’assessore designato ai Beni Culturali. Lo ha detto lo stesso Barone, presentandosi assieme a Sgarbi davanti ai giornalisti. Qualche ora prima, da Facebook, il candidato sindaco aveva annunciato una sorpresa: “Nella forma e nella sostanza nel prossimo programma elettorale che presenteremo alla città, ci sarà per Ragusa tanta cultura”. Barone ha anche precisato che Sgarbi sarà un assessore a costo zero: “Non vuole alcun compenso economico, lavorerà per portare soldi dagli sponsor privati ai nostri beni culturali. Gli altri cinque assessori invece saranno ragusani”. La scelta di Sgarbi ha scatenato su Facebook reazioni contrastanti. Il personaggio, ovviamente, è molto eccentrico. Sgarbi, che inizialmente aveva avanzato la propria candidatura alle primarie del Pdl, non ha partecipato attivamente alle consultazioni politiche del 24-25 febbraio scorso. Nel suo passato, oltre al ruolo di sindaco (la sua amministrazione a Salemi è stata sciolta per infiltrazioni mafiose), c’è anche quello di sottosegretario nel governo Berlusconi e di assessore ai Beni Culturali di Milano con il sindaco Letizia Moratti. Tornato a Ragusa, il critico d’arte ha subito attaccato l’ex amico Nello Dipasquale: “E’ un culattone perché si è alleato con Crocetta”. Lo show è appena cominciato.

Paolo Mandarà

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