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Non ce l’ha fatta Giovanni Guarascio, il muratore vittoriese di 64 anni che una settimana fa si era dato fuoco per impedire lo sfratto della sua casa di via Brescia, a Vittoria. L’uomo, che era ricoverato da martedì scorso all’ospedale “Cannizzaro” di Catania per le gravissime ustioni, è morto la notte scorsa per un arresto cardiaco. A seguito dell’insano gesto, aveva riportato ustioni di primo e secondo grado su tutto il corpo. Rimangono ricoverati la moglie di Guarascio, Giorgia Famà, e l’agente di Polizia Antonio Terranova che era intervenuto sul posto, martedì scorso, insieme ad un collega. Come si ricorderà, poco dopo le 13 di martedì scorso l’uomo, in preda ad un raptus, si era versato della benzina addosso e si era dato fuoco mentre erano in corso le trattative con i legali per lo sgombero della casa messa all’asta.

Fonte: Telenova

4 Commenti

  1. Giusy

    21 maggio 2013 a 10:58

    penso che un po’ dovrebbero sentirsi in colpa i nuovi proprietari, perchè non è possibile, in neanche un anno, chiedere per riscattare la casa una somma più del doppio di quella sborsata. Purtroppo viviamo in una società in cui gli interessi economici hanno preso il sopravvento sui diritti umani.

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  2. simona

    21 maggio 2013 a 12:26

    Povera persona la legge e ingiusta spero che giovanni non sara dimenticato perche un uomo cosi non puo essere dimenticato

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  3. Francesco

    21 maggio 2013 a 17:46

    Non sono d’accordo con il commento di Giusy, relativamente alla prima parte. Il problema non sta nel nuovo proprietario, ma bensí nella banca e nelle leggi che permettono alle banche di “svendere” anche le prime case di pensionati con moglie e figli a carico. Vanno riviste queste norme che lasciano troppo spazio alle banche, prevedendo forme di interruzione temporanea e diluizione del debito nel tempo, in casi di unica casa di proprietá, di disoccupati, di pensionati, insomma in casi specifici di difficoltà oggettiva.

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  4. Antonio

    21 maggio 2013 a 18:51

    Caro Francesco il problema non sta nelle banche che svendono le proprietà, ma a mio avviso sta proprio in chi fa sciacallaggio sulla cattiva sorte di altra gente. Io non comprerei MAI una proprietà svenduta in questo modo, come fai a guardare negli occhi i proprietari che vengono sbattuti fuori dopo che gli è stata rubata la casa per pochi spiccioli, ma c’è un Dio che vede ogni cosa, e se ognuno di noi avremmo una coscienza ed una dignità, queste cose non succederebbero. Vergogna!!

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