Home News Attualità Aprile risponde sull’albero del mastice: “Scelta sicura, ornamentale e legata all’igiene”
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Aprile risponde sull’albero del mastice: “Scelta sicura, ornamentale e legata all’igiene”

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L’assessore comunale Domenico Aprile, interpellato da Santa Croce Web, ha voluto replicare alle critiche e accuse mosse dal comitato spontaneo “NO SCHINUS TEREBINTHIFOLIUS”, che nei giorni scorsi, attraverso una lettera indirizzata al sindaco e all’amministrazione, aveva chiesto lumi sulla piantumazione dell’albero del mastice in piazza Vittorio Emanuele: i membri del comitato volevano sapere quali motivazioni avessero indirizzato a quella scelta, se questo albero sia veramente compatibile e adatto come arredo per una pubblica piazza e se non fosse il caso di organizzare una assemblea pubblica per fare condividere le ragioni della decisione attraverso una discussione democratica.  “Le motivazioni che hanno indotto l’amministrazione a scegliere alberi di questa tipologia sono tre – spiega l’assessore -: 1) Motivi di sicurezza – Le radici non sono invasive e non si espandono; 2) Motivi ornamentali – oltre ad essere degli alberi che crescono in modo veloce, producono molta ombra e si adattano facilmente al clima mediterraneo perché compatibili con le temperature calde; 3) Motivi igienico-sanitari – Non producono effetti dannosi, gli uccelli in questi alberi non nidificano, le foglie sono sempre verdi e aromatiche, i grappoli amaranto che producono come frutto (tisana) hanno funzione benefiche come diuretici e rilassanti dello stomaco. Nei prossimi giorni verrà effettuato un sopralluogo con operai della ditta “Azienda Laura Ryolo” che effettueranno un saggio per verificare le modalità della piantumazione. Il contratto verrà firmato nei prossimi giorni e prevede che il fusto degli alberi che verranno piantumati deve essere superiore a 3 metri con una circonferenza di 40-45 cm. Mentre i tempi tecnici per iniziare e completare i lavori avranno tempi brevissimi – spiega Aprile -, verosimilmente entro il mese di giugno. Le aiuole non saranno danneggiate perché gli alberi, già predisposti in appositi contenitori, saranno messi a dimora con un sistema cosidetto a trivellazione. Obbiettivo primario è quello di formare nel giro di qualche anno un fogliame folto per garantire l’ombra”.

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