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Avvicinandosi la stagione estiva, le spiagge delle nostre contrade necessitano di una pulizia perché possano essere fruibili dai cittadini che le frequentano e dai turisti che, si spera, affolleranno le nostre coste così belle e dal mare così pulito. A tal proposito, alcuni gruppi ed associazioni del territorio (Movimento 5 Stelle Santa Croce, Generazione Santa Croce, l’Auser Kamarinense, l’associazione Città Futura, il Centro Subacqueo Ibleo,l’associazione Liberam…Mente), invitano tutta la cittadinanza alla pulizia delle spiagge del litorale in data 16 giugno 2013. Oltre al fine igienico, tale attività può essere l’occasione per socializzare e scambiare opinioni sui problemi che possono interessare la vita cittadina, in modo da poter meglio rappresentare i nostri bisogni a chi ha la facoltà ed il potere di soddisfarli. Non resta che invitare tutta la cittadinanza in piazza Torre a Punta Secca (Piazzetta Casa Montalbano) alle ore 16.00 di domenica 16 Giugno.

Le associazioni aderenti denunciano “lo stato di abbandono dei nostri litorali laddove alla progressiva erosione della fascia costiera, che non è realistico attribuire solo a cause naturali, si aggiunge la cronica incapacità delle amministrazioni di programmare per tempo interventi efficaci e continui nel tempo. Non basta fare appelli alla sensibilità dei cittadini a rispettare le nostre spiagge ed il nostro mare, non basta richiedere la collaborazione attiva di movimenti ed associazioni se, al contempo, chi ha la responsabilità diretta di amministrare il bene pubblico non pone la cura e la salvaguardia del nostro territorio come obiettivo primario e strategico della sua azione.
E’ urgente ed indifferibile una seria azione di bonifica degli habitat compromessi ed una decisa campagna di contrasto ai reati ambientali. Chi violenta il nostro mare, il nostro territorio va perseguito e contrastato nelle forme e nei modi di legge, perché mortifica non solo la bellezza dei luoghi e degli habitat naturali, ma anche la gente che ci vive e la sua storia di civiltà, il suo futuro. Il ruolo della associazioni e dei movimenti è essenziale ma non potrà mai essere esaustivo né tantomeno determinante se non come soggetti attivi nella sensibilizzazione della pubblica opinione e nel monitoraggio delle criticità ambientali. E domenica prossima manifesteremo in modo positivo il nostro impegno civico adottando un pezzo di spiaggia e ripulendola da detriti, calcinacci e quant’altro possibile. Ma è solo un gesto di attenzione. Alle amministrazioni il ruolo, anzi, il dovere di intervenire con progetti, mezzi e risorse adeguate. Dal livello di efficacia e di tempestività dell’intervento i cittadini giudicheranno il grado di adeguatezza o meno al ruolo di amministratori della cosa pubblica”.

Redazione

Un Commento

  1. MARIELLA

    13 luglio 2013 a 15:22

    A PUNTA SECCA C.DA ANTICAGLIA LA SPIAGGIA E’ PIENA DI ALGHE, ORMAI NON SI PUO’ STARE, LA PUZZA E’ ECCESSIVA. LA GENTE SCAPPA . FACCIAMO QUALCOSA

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