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Nell’annosa questione che riguarda la piantumazione di nuove essenze arboree in piazza Vittorio Emanuele succede anche questo. Che, quando è tutto pronto per il restyling, ci si accorge di aver scambiato fischi per fiaschi e si blocca tutto. I temibili “schinus terebinthifolius”, trascinati sul lastricato della piazza giovedì mattina e pronti all'”insediamento” non erano delle misure pattuite nel contratto fra il Comune di Santa Croce e la ditta che si è aggiudicata la gara d’appalto (Azienda Laura Ryolo). “Abbiamo controllato le dimensioni – spiega l’assessore all’Urbanistica, Dino Aprile – ma quella del tronco e l’altezza non corrispondono con quelle messe nero su bianco nel contratto. Così abbiamo rimandato le piante all’impresa, con l’invito a rispettare quanto stabilito nell’accordo”. Un accordo, per l’appunto, che ha scontentato numerosi cittadini riunitisi nel comitato “No schinus terebinthifolius”. Il rinvio sembra quasi un segno del destino: “Bisogna riflettere molto attentamente su cosa comporta, di questi tempi, spendere ventimila euro per qualche albero – spiega Vitaliano Pollari di Sel in un’intervista a ‘La Sicilia’ -. Mi sembra un paradosso spendere tanti soldi per piantare alberi, che potrebbero non durare, nella stagione calda”. (foto di Gianni Giacchi)

Redazione

3 Commenti

  1. ciantati a maccia ro cutugnu

    28 giugno 2013 a 12:19

    sutta a maccia ro cutugnu
    a prossima vota u votu Nun tu rugnu!

    ridicoli…Unni si mettunu soninu!

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  2. Stackelberg

    28 giugno 2013 a 23:31

    A parte che hanno fatto bene a far rispettare i termini dell’accordo.
    Poi, l’articolo parla delle persone del comitato “No schinus”, senza accennare minimamente al fatto che vi siano persone che invece preferiscono avere gli alberi. Le persone che sono d’accordo su un’iniziativa, non formano un comitato per dire che sono d’accordo. Lo fa solo chi non lo è. Gli anziani che non vedono l’ora di usufruire dell’ombra (adesso si siedono sotto la chiesa con sedie prestate dai bar), non hanno diritto di essere menzionati, perché non sanno usare facebook? Altre persone che per motivi estetici ed ambientali, preferiscono la piazza con alberi, neanche? C’è chi vuole gli alberi e chi no. E fra chi vuole gli alberi, c’è chi ne vuole un tipo e chi un altro.
    Bisogna tenere in considerazione tutte queste considerazioni se si vuole essere imparziali.

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  3. italiano666

    4 luglio 2013 a 06:02

    Rivoglio i milicucca , sono nostri e ben sviluppati e dove sono non fanno ombra a nessuno!

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