Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Alcuni commercianti, pescatori e operatori turistici si sono ritrovati domenica 30 giugno a Punta Secca per manifestare il loro dissenso nei confronti della pedonalizzazione del centro storico e della zona a traffico limitato. L’incontro, svoltosi in una cornice assolutamente pacifica, ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare l’Amministrazione comunale sui problemi determinati dagli ultimi provvedimenti. Le numerose testimonianze raccolte tra i partecipanti convergono in un’unica direzione: la zona a traffico limitato e l’isola pedonale, così come strutturate, accentueranno la crisi dei consumi perché renderanno difficile il raggiungimento del centro storico per carenza di parcheggi o servizi idonei, con danni che potrebbero ripercuotersi sugli esercenti che stanno già vivendo un periodo di enorme difficoltà. “E’ un provvedimento che danneggia solo i commercianti e gli operatori del posto – ha dichiarato Ines Di Raimondo, titolare del Bar Piccola Oasi – Oggi come primo giorno di attuazione del provvedimento abbiamo avuto una perdita economica non indifferente e tanti disagi legati anche allo smaltimento dei rifiuti, non avendo la possibilità di trasportarli la dove sono posti i contenitori. L’Amministrazione dovrebbe essere più solerte e incisiva nel garantire i servizi che ancora ad oggi non esistono (docce, passerelle per disabili, cestini e servizi di salvataggio per i bagnanti, ndr) piuttosto di pensare ad allontanare la gente da P.Secca. Non vogliamo pensare cosa succederà invece quando inizieranno i lavori di dragaggio del porticciolo, che quest’anno partiranno con enorme ritardo e limiteranno l’uso della spiaggia antistante il faro. E’ necessario rivedere il provvedimento e adottare degli accorgimenti per tutelare anche chi deve guadagnarsi da mangiare”. “Vogliamo restituire ai villeggianti e ai turisti le peculiarità di un borgo marinaro cosi conosciuto come i luoghi della fiction di Montalbano – spiega il sindaco Franca Iurato – lontano dal caos delle auto. Abbiamo cercato di abbellire la frazione con nuove fioriere e vasi. Un plauso va rivolto all’assessore Varcadipane. Stiamo dotando Punta Secca di nuovi bagni in un’area più centrale. L’ordinanza, comunque, è in fase sperimentale, e sarà operativa fino al 31 agosto”. Le zone pedonali rappresentano un presupposto essenziale per rendere virtuosa una borgata turistica come Punta Secca, che fa della bellezza paesaggistica un vanto di cui fregiarsi. Allo stesso tempo, però, è innegabile che questo processo di trasformazione deve essere fatto con i passaggi giusti e con i tempi e modi corretti. Abbiamo raccolto le interviste video con alcuni esponenti presenti all’incontro (Vincenzo Puccia – pescatore , Giovanni Nicosia – pescatore, Giovanni Rosa – guardiano del porticciolo e l’on. Giorgio Assenza – deputato regionale A.R.S.).

Redazione

Intervista a Vincenzo Puccia

[youtube]KxE8v0uLm10[/youtube]

Intervista a Giovanni Nicosia 

[youtube]-iyqX-e5YBU[/youtube]

Intervista a Giovanni Rosa 

[youtube]8OPQrcKwADc[/youtube]

Intervista on. Giorgio Assenza 

[youtube]ANyytyZ2jhk[/youtube]

Foto di alcune infrazioni rilevate con “l’isola pedonale”

Un Commento

  1. libellula

    1 luglio 2013 a 17:09

    Finalmente sempre a lamentarci, chiedete ai turisti se è piacevole fare colazione seduto davanti al bar magari con una macchina che si ferma col motore acceso giusto perchè deve prendere solo un caffè, oppure mentre passa un cavallo e lascia i suoi escrementi davanti la porta, ci sono sicuramente tante cose da rivedere, ma l’isola pedonale ci voleva, in qualsiasi posto andiamo e non parlo solo di marina, esistono e non ci lamentiamo a noi tutto da fastidio. Perchè invece non si fa qualcosa per attirare i turisti, tipo abbassare i prezzi degli affitti ? o mettersi d’accordo i commercianti e organnizzare assieme delle serate, non si può aspettare che sia sempre l’amministrazione a fare tutto.

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Morte Habib, la vicinananza del circolo #chiAmasantacroce: “Grande dolore”

Si lascia la Patria per dare un futuro migliore ai figli non per perdere la vita. Ennesima…