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Cittadini di serie A e cittadini di serie B? È questa la domanda che sorge (spontanea) quando si percorrono alcune strade della fascia costiera. All’inizio di corso Mediterraneo (ex S.P. 88), dopo la rotatoria che segna l’ingresso di Punta Secca, c’è un tratto di strada asfaltata da pochi giorni. Circa 300 metri, da rotonda a rotonda, che hanno scatenato i “maligni”: non è che da quelle parti abita un assessore o un personaggio particolarmente in vista? No: è stata la forza di comuni cittadini che sono riusciti a convincere le istituzioni affinché quel tratto iniziale venisse asfaltato con priorità assoluta, mentre il resto dell’arteria (così come il suo prolungamento in corso Oceano Indiano), pieno di avvallamenti e buche che mettono a repentaglio la sicurezza di motociclisti e automobilisti, può attendere. Perché, viene da chiedersi, non è stato attenzionato allo stesso modo? Altro particolare – non da poco – di quel tratto stradale è la conseguenza prodotta dall’isola pedonale e dalla ztl nelle giornate feriali e pre-feriali, ossia quando aumenta il numero di villeggianti e bagnanti nella frazione. Nonostante l’inizio di corso Mediterraneo sia segnalato con divieto di sosta ambo i lati 0-24, viene comunque preso d’assalto dagli automobilisti, che non hanno la possibilità di parcheggiare altrove. Il risultato finale è che le vetture sono state oggetto di (giusta) contravvenzione, come si evince dalle foto. A questo punto – e non devono essere per forza i maligni a formularla – sorge un’altra domanda: volete o no che la gente venga a Punta Secca? Sarà una strategia quella della ztl per impinguare le casse del Comune? Che non si vogliano macchine è storia ormai nota, il fatto che si inviti la gente a rimanere a casa (o andare altrove) dovrebbe invece far riflettere…

Redazione

Corso Mediterraneo (Punta Secca)

2 Commenti

  1. cittadina

    15 luglio 2013 a 15:52

    tranquilli cittadini che tutti quelli che sono stati multati a punta secca non ci verranno più,,,,quando usciranno le persone e vedono che posti non ce ne sono per parcheggiare invece di fare inutili giri x trovare parcheggio tireranno dritto e andranno da un altra parte.

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  2. giuseppe

    15 luglio 2013 a 18:06

    Ed era proprio quello che alcuni hanno sempre auspicato, niente rottura di… Punta Secca è e deve restare dominio assoluto di alcuni privilegiati, che oltre alle case vogliono possedere anche il mare circostante. E poi vuoi mettere la goduria di avere sempre il parcheggio sotto le loro casette? e magari spaparanzarsi sulle loro sedie a sdraio magari firmate, messe in bella mostra alla faccia di chi, questi privilegi non li può accampare? Da quando esiste la Z.T.L il borgo pullula di turisti assetati di tranquillità e di sane passeggiate nella piazza faro e in piazza Torre.

    Rispondi

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