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Seconda puntata di “Microfono aperto”, il programma di Santa Croce Web che vi segue anche in vacanza. A Caucana, presso il chioschetto della signora Napolitano, un ospite illustre, il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato, ma anche il consigliere comunale d’opposizione, Gaetano Pernice, il dott. Amato ed il prof. Cilia, rispettivamente presidente e membro del direttivo del “Comitato zona archeologica pro Caucana”. Salvo Dimartino ha immediatamente passato la parola al sindaco Iurato: “Noi ascoltiamo tutti e cerchiamo di dare priorità alle richieste. Non tutto quello che vorremmo fare possiamo, dobbiamo fare i conti con quello che abbiamo”. Il primo cittadino, conscio degli immediati ed importanti interventi che i borghi marinari di Santa Croce necessitano, ammette quanto sia difficile, talvolta, eseguire anche quei piccoli accorgimenti perché le risorse sono ridotte all’osso e Caucana, nonostante il suo ricchissimo patrimonio archeologico, risente molto della mancanza di strumenti idonei a valorizzare il sito. Il presidente del Comitato pro Caucana, dott. Amato, ha introdotto la questione: “Il nostro comitato è nato come comitato spontaneo e rappresenta 69 famiglie. Abbiamo nominato un direttivo di cui sono presidente e le problematiche che abbiamo evidenziato le abbiamo messe nero su bianco. Ne abbiamo parlato anche con il sindaco attraverso l’assessore Aprile. In una scala da zero a dieci eravamo a meno tre, oggi siamo a zero. Questo vuol dire che abbiamo avuto dei risultati. Abbiamo chiesto dei dissuasori di velocità, abbiamo ottenuto l’isola pedonale, abbiamo chiesto di mettere dei gazebo, ci interessa lo stato della spiaggia. Quest’anno, nel campo della pulizia, si sono visti i primi risultati”.  Il sindaco ha tenuto a precisare che per i dissuasori di velocità la questione è delicata perché in caso di emergenze con le ambulanze ci sarebbero dei seri problemi, ma ha annunciato che dal 1° settembre inizierà il pennello a mare per il ripascimento delle spiagge. Il prof. Cilia ha argomentato sulla questione ‘siti archeologici’ di cui Caucana è ricca: “Abbiamo dei beni architettonici enormi che non vengono valorizzati. La Soprintendenza si è frapposta fra le esigenze del cittadini e l’amministrazione. Vengano quest’anno a pulire il Parco Archeologico”. Tasto davvero dolente è lo stato di abbandono in cui versa il Parco, sommerso dalle erbacce e trascurato, ma soprattutto precluso agli eventuali turisti che volessero visitarlo. A tal proposito il sindaco ha evidenziato che la questione riguarda la Soprintendenza, non il Comune di Santa Croce, anzi con l’iniziativa “Teatri di pietra” si è avuto modo di dare un po’ di ordine al sito. Insomma un patrimonio culturale che rischia di passare inosservato, se non addirittura dimenticato, qualora non si cerchi di risaltarne le qualità e dargli la visibilità che merita facendone un percorso turistico di interesse idoneo ad attrarre i villeggianti. Il consigliere Pernice ha sottolineato: “Occorre rendere la zona più fruibile. Se conosciamo solo noi le potenzialità di questa, non ha senso. Se c’è una struttura che si occupa di rivalutare la zona è diverso”. Da lì il consigliere ha eneunciato una serie di proposte per migliorare la qualità della vita ai residenti, ai disabili ed agli eventuali turisti: vetrate di plexiglass al posto dell’attuale rete, per proteggere gli scavi e non deturpare l’ambiente; utilizzo dei mezzi della polizia provinciale per riassettare le spiagge; miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità alle spiagge per i disabili. Non sono mancati interventi esterni dal pubblico. Questo e molto altro potrete visionarlo nel nostro video.

Antonella Galuppi

Clicca sotto per vedere il video completo della trasmissione

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