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Dopo un anno non è cambiato praticamente nulla. Anzi, a voler essere pignoli, la condizione di via Biancospino, a Casuzze, è peggiorata e “la nostra cara Amministrazione continua ad esser sorda nonostante le numerose segnalazioni dei residenti”. Attraverso uno sfogo sul profilo Facebook di Santa Croce Web, uno dei villeggianti della zona si appella al nostro giornale affinché la situazione – che ha ormai valicato la soglia di tollerabilità – sia riportata all’attenzione di sindaco e giunta. Via Biancospino, che già nel settembre del 2012 è stata oggetto di una nostra inchiesta, continua a far discutere a causa dei problemi legati all’igiene e al decoro pubblico che ogni estate, puntualmente si ripropongono. I contenitori dei rifiuti, gli unici presenti nell’arco di 400 metri, non riescono a sopperire al bisogno di così tante famiglie, che nel periodo estivo affollano la frazione. La spazzatura è accatastata sulla strada, a pochi passi dalle abitazioni. Oltre al cattivo odore, i rifiuti diventano preda di cani e gatti randagi, oltre che di mosche, api e insetti di ogni tipo.
Sulla pagina Facebook ‘Dialogando con Franca Iurato’ (che nelle intenzioni doveva essere una canale fra i cittadini e il sindaco ma che in realtà non viene più aggiornata da tempo), un altro abitante della zona, il signor Gianni Baeli, lancia un grido di battaglia: “Fa piacere vedere che i nostri amministratori hanno a cuore il territorio. Alla puntata di “Microfono aperto” (la trasmissione di Santa Croce Web, ndr) da Caucana ha partecipato il sindaco, alla prossima da Punta Secca addirittura due assessori con relativo “deus ex machina”. A quella da Casuzze neanche l’ombra di sindaci o assessori. Dimenticavo! Casuzze non fa parte del territorio di S. Croce. A Punta Secca fioriere, bagni pubblici e addirittura asfalto nuovo davanti alla casa di qualcuno magari per scongiurare di inciampare col tacco 12. A Casuzze, in via del Biancospino, dopo mesi di implorazioni, “minacce”, e non si sa cos’altro ad assessori vari, tecnici responsabili del servizio ed addetti vari si è appena riusciti ad ottenere due bidoni per la spazzatura completi di fondo e coperchio (che è già tanto). Alla richiesta di metterne altri due, il minimo per contenere la spazzatura di una zona sprovvista di bidoni per un raggio di 400 m, ribadisco 400 m, viene risposto che non ce ne sono di disponibili. Basterebbe uscire dal palazzo e fare un giretto per rendersi conto che in qualche punto se ne trovano accumulati in quantità ma non utilizzati per mancanza di utenza”. Già nel corso della puntata di “Microfono Aperto” a Casuzze, era stato lanciato un potentissimo grido d’allarme sulle condizioni in cui versa il borgo marinaro, anche se – per colpe evidentemente non nostre – non c’erano amministratori pronti a raccogliere le segnalazioni. Speriamo lo abbiano fatto da casa perché il problema legato alla spazzatura, in un punto così nevralgico del territorio santacrocese, deve tornare necessariamente d’attualità. Come un’azione amministrativa forte, convinta e risolutiva.
Redazione

5 Commenti

  1. Anna

    7 agosto 2013 a 13:01

    La verità è che da anni l’attenzione è concentrata su Punta Secca, considerata la perla del territorio di Santa Croce. Casuzze è stata da sempre abbandonata, sin da quando venne costruita e nel contempo deturpata ( abusivismo edilizio, strade senza marciapiedi, assenza di centro pedonale). I villeggianti di Casuzze arrivarono in passato, persino a chiedere di annettere Casuzze al comune di Ragusa e forse non sarebbe una cattiva idea …!

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  2. mah!!!

    8 agosto 2013 a 09:07

    sono stati i villeggianti di ragusa e provincia a deturpare tutto il possibile costruendo dapertutto e senza criterio. fermo restando che DEVE essere decorosa così come si conviene ad un territorio smettetela di lamentarrvi!!!!
    A già…dimenticavo….pagate le tasse e quindi!!!

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  3. Anna

    8 agosto 2013 a 13:45

    Egregio Signor Mah!!!, Le ricordo che per costruire una casa ci vuole l’approvazione di un progetto che sicuramente hanno rilasciato dal comune di santa croce. Quindi i repsonsabili della deturpazione sono gli amministratori passati. Si certo paghiamo le tasse e vorremmo vedere meno immondizia, meno buchi per le strade, meno disservizi, meno scarafaggi nelle fogne. O forse chiediamo troppo? Lei è mai stato al nord? Ha mai visto paesi del nord in questo stato indecente?!?

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  4. mah!!!

    8 agosto 2013 a 17:10

    mi permetto di correggerla!!! Molte di quelle case erano abusive e senza certificato di abitabilità.Certificato che hanno avuto sanando l abuso e grazie anche all’opera che il comune e la mediale hanno costruito portando l acqua in quelle case. Quella tassa sull’acqua “odiosa e iniqua” ha permesso di dare valore a quelle case. Mi vengono i nervi pensare a come un territorio sia cresciuto senza regole. E comunque ha ragioned. Adesso va pulito e stistemato. Ma se ci fosse anche per gli abusi esilizi e non solo pewr i campi fotovoltaici, la regola della compensazione al territorio oggi doverest alzarvi le maniche e pulire cio che voi sporcate. Perchè signora Anna, reti, materassi, residui erborei in mezzo alla strada e fuori dai cassonetti, non vengono certo gli UFO a buttarli!!!

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  5. Anna

    9 agosto 2013 a 09:59

    Sull’inciviltà di certa gente ha perfettamente ragione! Condanno pesantemente tutti coloro che buttano qualsiasi rifiuto a fianco dei cassonetti, così come ogni sera constato personalmente l’inciviltà della gente che non ha ancora capito che deve e come deve differenziare l’immondizia. Però c’è da dire che l’amministrazione non ha saputo e non sa fare informazione neanche su questo.Quindi per me la colpa è dell’amministrazione che non informa i propri cittadini che vi è un numero da chiamare per i rifiuti ingombranti, che la plastica e il vetro vanno lavati prima di essere cestinati, che l’etichetta di carta va tolta dalla plastica prima di essere gettata, etc etc. Al nord, e mi consta personalmente, i comuni fanno informazione. Un altro esempio : le strade vengono lavate e pulite ogni tanto; peccato che non si sa in che giorno! Se ci fossero dei cartelli ( come succede al nord) con divieto di parcheggio per lavaggio strade, sicuramente il servizio sarebbe più efficace! Vede caro Mah!! a me sembra che la nostra amministrazione voglia fare e arrogarsi l’onore di fare, ma con un fare superficiale che alla fine è inefficace agli occhi dei cittadini. E con questo chiudo qui la nostra conversazione. Un cordiale saluto

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