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La spiaggia è incastonata tra le rovine del parco archeologico di Caucana. Uno scenario mozzafiato, con spiagge libere, deturpate ad alcuni interventi che, in passato, hanno devastato il territorio. Il lungomare delle Anticaglie, nel litorale di Santa Croce, con la chiusura al transito veicolare, ha sollevato polemiche. “Ci sembra un intervento eccessivo – spiega Luisa Napolitano, commerciante – in un tratto di strada dove, soprattutto la sera, non transita nessuno. La nostra piccola attività, un chiosco che vende bibite e gelati, è penalizzato da scelte che vanno nella direzione diametralmente opposta. Le attività commerciali vanno valorizzate. Ma in questo modo si vuole solo danneggiare il piccolo commercio”. “Lo scivolo per i diversamente abili sulla spiaggia di Caucana è stato totalmente rifatto. Ma non tutti gli accessi sull’arenile sono facilmente utilizzabili. Mancano le docce in un lungo tratto di spiaggia. Gli accessi sulla spiaggia sono difficoltosi -. aggiunge Franco Ascone, villeggiante – una scalinata in cemento, costruita in passato in maniera abusiva, è troppo pericolosa. Chiediamo all’amministrazione comunale la stessa attenzione che è stata rivolta verso Punta Secca con piccoli ma significativi interventi. Un paio di punti doccia lungo la spiaggia e le scalinate o i punti d’accesso sistemati in maniera diversa e più sicuri”. “La spiaggia è straordinaria – continua Salvatore Parrino, villeggiante -. Vedere spiagge libere e fruibili rappresenta un fiore all’occhiello per il territorio di Santa Croce. Manca, però, la dovuta e necessaria attenzione da parte delle amministrazioni locali. Faccio riferimento alla pulizia e al decoro, agli accessi, e quella orribile rete di recinzione che delimita gli scavi archeologici di Caucana che si trovano, da anni, in totale abbandono”. Cecilia Purromuto parla di piccoli interventi per rendere più appetibile la spiaggia delle Anticaglie. “Sembra che non interessi a nessuno questo tratto del litorale – commenta – gli interventi vengono fatti solo a Punta Secca. Non servono grandi investimenti. Il litorale di Santa Croce soffre per alcuni criticità evidenti. La carenze di aree di sosta lungo la litoranea che è diventata estremamente pericolosa”. Il comitato attraverso una petizione popolare aveva chiesto la messa in sicurezza. Ottocento le firme raccolte. Protocollate al comune di Santa Croce nel novembre del 2011. In quella petizione, il comitato di Casuzze e Caucana, aveva chiesto la messa in sicurezza della litoranea che attraversa le borgate a mare. Troppi incidenti stradali alcuni dei quali dalle tragiche conseguenze. Un tratto di strada ad alta densità abitativa con un centinaio di svincoli e intersezioni in un’arteria sprovvista anche dei marciapiedi.

Fonte: Il Giornale di Sicilia

Un Commento

  1. gio'

    9 agosto 2013 a 13:53

    Ma come mai non viene chiusa Casuzze al traffico? Azz dimenticavo non si puo’…c’e’ chi c’e’ c’e’ chi c’e’ c’è chi c’e’, mentre anche di giorno sarebbe bella basterebbe chiudere dalla Farmacia e Bar ferrera, una cosa giustissima

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