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Proficuo l’incontro tra il presidente regionale dell’Avis Sicilia, Salvatore Mandarà, ed il presidente della VI commissione sanità Pippo Di Giacomo. I temi tutti sanitari hanno determinato l’ impegno del deputato ragusano a rimodulare la legge che riconosce alle associazioni dei volontari del sangue interventi a sostegno dell’organizzazione e della funzionalità delle unità di raccolta. La legge regionale  41 del  20 aprile 1976 oramai vecchia ed obsoleta, ma che ha garantito dignità, rispetto e finanziamenti adeguati e dissipata dalla tabella H del precedente governo regionale, non tutela più né il donatore né tanto meno l’associazione di appartenenza. Se poi si considera che novembre è  la data ultima per richiedere l’accreditamento della sede di raccolta sangue, con criteri minimi strutturali tecnologici e sanitari necessari per la funzionalità in sicurezza, allora si che è necessario l’ intervento autorevole di una classe politica matura e responsabile. 

Anche il centro trasfusionale diretto dal primario dott. Mario Alessi (nella foto sotto assieme a Salvatore Mandarà) riesce a sopperire alle decine e decine unità di sangue che quotidianamente occorrono, grazie al contributo delle avis della fascia ionica di Ali Terme, Santa Teresa di Riva e Gaggi.
Redazione

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