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Riceviamo e pubblichiamo la nota di Gugliemo Mauro, commerciante di Santa Croce, che lancia alcune idee per contrastare la disoccupazione nel piccolo centro camarinense, soprattutto nella stagione estiva. Reinventarsi è il principale obiettivo per battere la crisi, a patto che la politica si ingegni per fornire, soprattutto ai giovani, gli strumenti basilari per farlo. Ecco il testo completo della proposta: “Combattere il caro affitti, aiutare i giovani a intraprendere un’attività propria e nello stesso tempo offrire servizi? Tutto è racchiuso in una formula semplice e a costo zero. L’Amministrazione comunale – scrive Mauro -, potrebbe inserire nel prossimo bilancio l’acquisto di alcuni gazebo chiusi da mettere sia in piazza mercato a Santa Croce sia in piazza Concordia a Punta Secca. Affidarli con un affitto “politico”, che servirebbe ad ammortizzare il costo, a giovani che potrebbero aprire un’attività in proprio. Quei mestieri utili ma di cui si è persa traccia, oppure piccoli laboratori o negozietti, mentre a Punta Secca potrebbero trovare posto una bottega di barbiere o di piccole riparazioni, un ufficio che permetta a privati intraprendenti di offrire servizi come il trasporto o piccole gite nei dintorni. Punta Secca è ancora in attesa del piano particolareggiato e i locali da adibire commercio non sono molti. E quei pochi non sono alla portata di tutti, mentre è forte la richiesta di servizi. Perché no un mercatino delle pulci? Perché no la vendita di prodotti a km zero? Tante idee che hanno solo bisogno di un piccolo investimento ma anche di una figura che aiuti nel percorso a ostacoli che è il disbrigo di pratiche burocratiche. Capofila di questo progetto – che sembra funzioni – è il Kinn, un hotel sito a Caucana che ha offerto a titolo gratuito alcuni gazebo aperti per la vendita di prodotti. Giovedì prossimo sarà l’ultimo giorno di un esperimento di successo. Idee che a volte sembrano… l’uovo di Colombo!!!”.

Redazione

Un Commento

  1. Gianni

    7 settembre 2013 a 13:01

    Bravo Guglielmo , ma con questo esecutivo di maggioranza c’è poco da sperare….hanno una visione molto miope in merito alla gestione della res pubblica. Il turismo non si incrementa o alimenta con tentativi mediocri e a basso prezzo , inprontati sul nulla e per niente lungimiranti come quelli fatti fino ad adesso da coloro che sono delegati. Il turismo è una cosa seria|| Ci si deve credere e investire (anche e sopratutto in periodo di crisi ) , facendo sistema fra tutte le categorie del settore , con progetti curati da persone che del “Turismo” ne hanno fatto una professione , attingendo e prendendo spunto da realtà turistiche a livello nazionale ed internazionale. “Tempus fugit , carpe diem”.

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