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Negli ultimi tempi in tutte le città – e S.Croce non fa eccezione -, sono sorti negozi specializzati nella vendita di E-CIG, ovvero le sigarette elettroniche. In breve tempo sempre piu fumatori hanno abbandonato le sigarette tradizionali per passare alle E-CIG. Pare che i monopoli di stato ne abbiano stimato un calo nelle vendite di circa il 30%. Ovvio che ne hanno risentito le casse statali, perché le sigarette forniscono un gettito fiscale non indifferente, quindi ecco l’idea: tassare le E-CIG, ma non con una tassazione normale (quella c’è gia) ma al 58,5%. “Tutto questo non è corretto – afferma  Antonio Dipasquale -, lo stato italiano uccide il mondo delle sigarette elettroniche, che con quella tassa assurda, quando entrerà in vigore, penalizzerà la salute dei  cittadini ,  porterà alla chiusura di molti punti vendita specializzati. Si aumenta, quindi, la disoccupazione, specie giovanile, che in qualche modo aveva trovato un sbocco lavorativo e si gioca con la salute degli italiani in quanto si tassa un prodotto antifumo. Ci stanno portando al collasso”. “Altre ombre si profilano all’orizzonte – rincara la dose Paolo Caggia, che è stato il primo ad aprire un negozio di E-CIG a Santa Croce -, pensate che i cervelloni dello stato stanno per rendere operativa una norma che  creerà problemi economici a queste realtà. Difatti, ci vogliono equiparare ai tabaccai e quindi farci pagare una somma rilevante come deposito cauzionale, essendo le nostre delle piccole realtà imprenditoriali non ci possiamo permettere esborsi di un certo tipo, per tale motivo saremmo costretti a chiudere”.

Salvo Dimartino

Nella foto sotto Antonio Dipasquale

10 Commenti

  1. Angioletta Agosta

    19 settembre 2013 a 17:26

    Allucinante, stento a crederci, allora non si dovrebbero pure tassare le gomme alla nicotina che vendono in farmacia? Le sigarette elettroniche a mio avviso sono uno strumento che aiuta la gente a smettere di fumare, mi pare assurdo fare una tassa su questo o ancor di più paragonarle alle sigarette tradizionali e monopolizzarle.
    Che schifo.

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  2. Luisa

    19 settembre 2013 a 17:31

    E di cosa vi stupite? Non lo sapete che il più grande truffatore è lo stato italiano?
    Non sanno più cosa tassare, adesso c’è anche l’aumento dell’iva dal 21 al 22% come ciliegina sulla torta

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  3. Gianluca

    19 settembre 2013 a 17:39

    e passano il tempo a tricche ballacche, invece di fare decreti legislativi più utili alla società , creano tassa…e tasse…e tasse, solo tasse si fanno in Italia, come mai non hanno ancora pensato ad una tassa per andare al cesso??? Ci vanno tutti gli italiani, anche più volte al giorno, lo stato non ha pensato che potrebbe guadagnare anche da li???
    La tassa sulla sigaretta elettronica mi sembra una barzelletta poco divertente , ma a quanto pare è chiaro che LOR SIGNORI si sentano disturbati da questi prodotti.
    Ormai abbiamo toccato il fondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Bruno Uccheddu

    19 settembre 2013 a 18:02

    Smetti di Fumare????? lo stato ti tassa!!!!! solo in italia un governo di incapaci che pensano al solo berlusca riesce a mettere una miriade di tasse , compresa UDITE UDITE sul vapore acqueo SCANDALOSOOOOOOOOOOOOOOO

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  5. Daniele

    19 settembre 2013 a 18:03

    Purtroppo la situazione è drammatica, a causa della disinformazione, della demonizzazione del prodotto, delle pressioni esercitate dalle lobbies con cui siamo in concorrenza e della conseguente azione dello stato moltissimi negozi hanno chiuso e altri stanno chiudendo. Un settore giovane, rivoluzionario e in crescita di un prodotto innovativo e che potenzialmente poteva essere una valida alternativa al tabagismo è in profonda crisi per meri interessi economici. Migliaia di famiglie e imprenditori sono stati stroncati economicamente e molti dipendenti sono stati licenziati e molti lo saranno a breve. Questa è la realtà che coinvolge un’articolo di cui, nonostante i numerosi sforzi in tutto il mondo, non è stat mai provata la nocività…. probabilmente perchè non esiste. Grazie per l’interessamento

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  6. Antonella

    20 settembre 2013 a 07:44

    L’ennesima porcata italiana!! Non si è ancora saputo se le sigarette elettroniche facciano davvero male o meno, di sicuro sono meno dannose delle sigarette normali,
    io non sono fumatrice ma vedo in giro diverse persone che la utilizzano e la trovo decisamente migliore, sia come immagine pubblica che come rispetto dell’ambiente,
    in quanto non produce fumo passivo, non inquina l’ambiente con cenere e non si butta la cicca , sono stanca di vedere tutte le strade e sopratutto le spiagge piene di cicche di sigarette. Almeno queste non inquinano ne l’aria ne le strade.
    A quanto pare si inquina solo le finanze dello stato. E’ una cosa vergognosa , insieme a tutte le altre leggi porcate italiane!!!!

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  7. Michele B.

    20 settembre 2013 a 13:27

    Non vedo dov’è il problema, possiamo lamentarci se aumenta la benzina, i generi di prima necessità, e tutto ciò che realmente serve per vivere, ma il fumo che sia naturale o elettronico non è una necessità primaria nella vita, basta farne a meno, e lo stato la prende in saccoccia, punto. Cosi la gente ci guadagna in soldi e salute. Semplice no?

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    • Angioletta Agosta

      21 settembre 2013 a 12:18

      Il signor B , forse non sa che aumentando l’iva, aumentano in automatico anche i generi alimentari e la benzina !!! La sigaretta elettronica è un prodotto che utilizzato a liberarsi dal tabagismo che uccide milioni di persone all’anno, questo forse il signor B non lo sa . Per cui , tassare un prodotto che aiuta gli italiani a smettere di fumare , è una vergogna, oltre che un furto!

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  8. Mariella

    21 settembre 2013 a 12:26

    E’ del tutto raccapricciante vedere come il governo italiano sta cadendo a pezzi, si tassa la qualunque, ogni prodotto, ogni cosa viene tassata!! Grazie alle loro leggi inutili e insensate, hanno rovinato un Italia intera, i diritti dei cittadini, le finanze degli italiani, non contano. Quel conta è solo ed esclusivamente l’interesse economico dello stato italiano, che gode di infinite auto blu, profumatamente pagate da noi Italiani. Ormai il quieto vivere è diventato solo un vecchissimo ricordo, è tutto un susseguirsi di tasse, per giunta chi trova un lavoretto proprio è costretto a chiudere per via di leggi bizzarre che come sempre…sono a loro favore.
    Vorrei proprio sapere che futuro avranno i giovani di oggi , continuando di questo passo, si arriva proprio alla fine del mondo preannunciata dai Maya,
    d’altronde, senza lavoro e senza soldi, il mondo finisce!!! ….Ci stanno riuscendo.

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  9. Loredana B.

    23 settembre 2013 a 16:16

    Che schifo , che vergogna , ormai è diventato vergognoso essere italiani!!

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