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Dopo aver intensificato, assieme alle forze di polizia, i controlli nella case degli immigrati, che hanno portato all’espulsione di tre irregolari e all’emissione di alcuni verbali, continuano i provvedimenti dell’amministrazione comunale per porre rimedio al tema scottante legato a sicurezza e legalità. In una nota apparsa sul profilo Facebook del Comune di Santa Croce Camerina, infatti si legge che “Il Sindaco ha emanato in data odierna (07/10/2013, ndr) l’ordinanza che vieta:
– di consumare all’aperto bevande e alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine ed altri contenitori similari;
– di vendita per asporto, dalle 21:00 alle 07:00, di bevande ed alimenti contenuti in bottiglie di vetro, lattine e simili;
– il bivacco nelle vie cittadine.
I titolari di esercizi commerciali – prosegue il comunicato – sono tenuti a tenere pulita l’area antistante la loro attività”. Giorno 14 ottobre – fanno sapere ancora dal Comune – saranno anche consegnati i lavori per la realizzazione di un sistema di video-sorveglianza in città.

Redazione

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11 Commenti

  1. uno dei cittadini

    7 ottobre 2013 a 19:23

    se sono gli extracomunitari a combinare tutto questo casino perché noi italiani si fa per dire ormai dovremmo adattarci a loro? chi si deve integrare noi a loro oppure loro a noi?

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  2. CITTADINO SANTACROCESE

    7 ottobre 2013 a 20:42

    sono d’accordo in parte.. bisognerebbe modifica l’ora! è troppo restrittiva! magari dalle 23:00 in poi …le 21 è esagerato

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  3. Gianni

    7 ottobre 2013 a 23:39

    Voglio ancora una volta ribadire il concetto che NON BASTA fare le ordinanze , ma bisogna avere anche i mezzi adeguati per farle rispettare……e mi sembra che a S:Croce , purtroppo, non ci sono!

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  4. Gabry

    8 ottobre 2013 a 14:07

    mi sembra che chi comanda in Italia non siamo” noi, itagliani “,ma bensì chi viene dall’estero diventino padroni e possano dettare legge .Noi dobbiamo solo pagare le tasse e stare alle leggi e dire obbedisco ,non abbiamo il diritto di chiedere di essere liberi e protetti a casa nostra, dobbiamo dare il coprifuoco ai nostri figli “e noi stessi” questo e ciò che stà succedendo.
    Mi dispiace vedere posti , paesi ,citta che vengano rovinati da gente che non ha rispetto di dove viene ad’ abitare e chi dovrebbe far rispettare la legge non lo fa per paura di essere presi per razzisti (una parola troppo spesso usata come scusante )
    non ci siamo proprio !

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  5. #sonosoltantounbuoncittadino

    8 ottobre 2013 a 19:40

    Ah beh…adesso allora si risolverà tutto! A sto punto perchè non tornare al Proibizionismo?

    Mi state venendo a dire che per colpa degli extra comunitari che si fanno gli Happy Hour alla Fonte Paradiso, io non sono libero di bermi una gassosa in Piazza degli Studi???……Ma vada via el cul

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  6. DUX

    8 ottobre 2013 a 19:43

    Sono pienamente d’accordo con Gianni ci vogliono i mezzi adeguati……gli squadristi in giro per le vie del paese potrebbero essere una soluzione!!!

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  7. harmony 74

    9 ottobre 2013 a 15:44

    da quando sono nata i miei genitori mi hanno insegnato che ci sono leggi e regole che devono essere rispettate ,quello che non sta succedendo a Santa Croce con gli exacomunitari .Non é giusto che per loro devono pagare le persone che vi hanno sempre vissuto e lavorato,per i turisti che vengono a visitare il paese e non possono neanche andare a bere una cocacola dopo le 21 , non facciamo in modo che si crei razzismo verso i nostri paesani santacrocesi originali se ci sono delle regole é giusto farle rispettare a tutti paesani e stranieri,io vivo in friuli e quando vengo a Santa Croce mi rattrista vedere tutto questo schifo in giro per il paese mi piacerebbe andare a mangiare un panino accompagnato da una bibita anche dopo le 21 come si é sempre fatto, siamo già sulla strada della povertà non facciamo in modo che per colpa di chi non rispetta le leggi e anche di chi non le fa rispettare quelli che devono sempre pagare siano gli onesti lavoratori.

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  8. Giovanni

    10 ottobre 2013 a 00:18

    Scusate perchè non vietare la vendita dalle ore 19 in poi? Certo cosi si va a colpire la grossa distribuzione visto che non si potrebbero vendere neanche le conserve in quannto sono vendute in latta, ma fatela finita allora incominciamo a togliere tutte le pietre che si trovano in giro visto che se la si tira in testa potrebbe fare un danno. Santacrociariiiiiiiiiiiiiiii diamoci una svegliata ora ci proibiscono di berci una lattina di acqua tonica in piazza e poi ci daranno il copri fuoco cosi che una volta tutti i locali saranno chiusi in giro ci saranno solo delinquenti e questo che vogliamo per i nostri figli? Inoltre, voglio dire al Sindaco e a chi la sostiene, prima di parlare e di fare le ordinanze che vanno a colpire chi cerca di portare il pane onestamente a casa, di farsi un giro per i negozi e vedere la realtà che ci circonda, non bisogna penalizzare la comunita santacrocese ma penalizzare chi crea il disordine. Chi non a rispetto della nostra casa continuerà a creare disordine anche andando a comprare una cassa di birra alle ore 10 del mattino e andando alle ore 22 in piazza ad ubriacarsi come già visto, basta andare all’uscita di un supermercato e vedere quanta birra esce.

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  9. giuseppe garibaldi

    10 ottobre 2013 a 16:30

    Sig. Sindaco è veramente giunta l’ora di andare a casa… non ci sono altre parole.

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  10. salvo

    11 ottobre 2013 a 01:45

    allora vietiamo qualsiasi cosa scusate, latte di tonno, conserve in bocce di vetro, vendita di piatti in ceramica, nei negozi di casalinghi vietiamo di vendere stoviglie come coltelli bicchieri in vetro insomma questa ordinanza penalizza una categoria e ne favorisce un’altra, ma la birra a casse venduta prima delle 21 dalla grande distribuzione o piccola alimentare non rientra nella tutela del cittadino’? insomma stiamo esagerando, dopo le 21 con una pattuglia in giro e prendendoli a calci nel culo chi bivacca e si ubriaca in quanto li vedete con le borse stracolme di birra per le vie si eviterebbe un’ordinanza secondo me ridicola che penalizza sempre il giusto, io sono nuo che chiude il negozio alle 21 e subito dopo almeno un 3 volte a settimana vado a prendermi le pizze d’asporto e sono un estimatore della birra, ma uno che esce la mattina e rientra la sera puo’ andare a pensare di comprarsi la birra per tenerla in casa in quanto fuori lo multano? ma ci riflettete un po’ su cari amministratori? non è per andarvi contro, ma riflettete, ma a cosa serve che si tagliuzzano con i coltelli , lamette, vetri rotti di finestre e porte, Sindaco non penalizzi le attivita’ con questa ordinanza , i TUNISINI continueranno sempre ad essere incivili almeno per l’80 per cento, rispetto a chi non lo è e c’è ne sono , gente lavoratrice e in gamba, credetemi il rifornimento lo fanno il giorno non la sera !!!! Avete preso un abbaglio rifate l’ordinanza e cercate la soluzione di pattugliare il paesino la notte, con tanto rispetto per le nostre forze armate che lavorano ma sono pochi !!! Inutile la passeggiata in via Caucana il pomeriggio, credetemi se la ridono…

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  11. Mariella

    14 ottobre 2013 a 11:09

    Ordinanza inutile e che lascia il tempo che trova, vi spiego subito il motivo.
    Una persona interessata agli alcolici e che ha intenzioni di fare danni in giro, può benissimo farsi la scorta di birre e bevande varie prima delle 21, le mette a casa nel frigorifero e magari in tarda serata o notte , inizia la festa…
    Per cui , questa ordinanza è del tutto inutile ed insensata.

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