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E’ finita intorno alle 17.30 di lunedì pomeriggio la protesta pacifica di cinque disoccupati che dalle prime ore del mattino avevano occupato l’anticamera della segreteria del sindaco, a Palazzo di Città, minacciando lo sciopero della fame. Massimo Cascone, Giovanni e Giuseppe Barone, Salvatore lo Giudice ed Emanuele Floriddia, che a causa della mancanza di un lavoro non riescono più a pagare bollette e utenze, hanno dovuto desistere dopo l’intervento delle forze dell’ordine e hanno abbandonato la sede del Municipio al termine di una lunga opera di convincimento. Nella concitazione delle ultime ore, anche la stampa è stata invitata dalle forze dell’ordine a lasciare il Comune, che risultava “tecnicamente” chiuso. I giornalisti, che attendevano notizie sull’esito della protesta, hanno informato il vice-presidente dell’Assostampa provinciale a tutela del loro lavoro. Gli amministratori hanno garantito che già nella mattinata di martedì si svolgerà una seduta di giunta straordinaria per dare risposta alla problematica sollevata dai disoccupati. L’opposizione, che solo nel tardo pomeriggio si è presentata a Palazzo di Città per constatare la gravità dei fatti accaduti, ha lanciato attraverso il leader di ‘Noi ci crediamo’, Giovanni Barone, l’idea di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale. Nei video un momento della protesta e le dichiarazioni dell’ex presidente del Consiglio.

Redazione

VIDEO di un momento della protesta

[youtube]WTs3iQ2waBo[/youtube]

Intervista a Giovanni Barone

[youtube]k0JSBXGmKts[/youtube]

7 Commenti

  1. roberto

    18 novembre 2013 a 18:52

    qsti signori puntualmente ogni mese si presentano al comune a protestare….il sign massimo cascone cè lha una professione ,riesce a fare il pizzaiolo e posso credere che un lavoro da pizzaiolo non lo trova?? vada fuori ..vada a malta che cè turismo e qualcosa la trova…

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  2. giuseppe

    18 novembre 2013 a 19:12

    La stampa doveva andare via per non vedere o sentire. Dispiace che i carabinieri per ordine del supremo superiore, abbiano assunto nei confronti dei giornalisti questa decisione assolutamente fuori da ogni logica, chi ha ordinato veramente ai carabinieri di cacciare i giornalisti?L’allergia di qualche politico locale nei confronti della stampa,che gia si è intravista in altre occasioni adesso si è palesata in tutta la sua virulenza. iNSOMMA O TI ALLINEI, oppure sei cacciato via, in perfetto stile PRAVDA,altro che democratici.Ricordo a lor signori, che quando qualche anno fa, loro, hanno occupato l’aula consiliare e lì hanno bivaccato per qualche giorno,gli amministratori del tempo non li hanno fatti sgomberare con la forza come invece era in programma in questa circostanza , già, perchè allora, loro, protestavano perchè gli amministratori del tempo avevano vietato a questi democratici di non esporre manifesti elettorali in piazza, in base ad una ordinanza vigente,quindi volete mettere i manifesti vietati e la rivendicazione di un diritto trascurabile come il lavoro? Solo ieri il nostro sindaco ha ribadito con enfasi dando sfoggio di conoscere la costituzione alla biblioteca che, L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro. Proprio quello per cui quei derelitti e fannuloni incalliti( secondo qualche pallone gonfiato) stavano attuando lo sciopero della fame.Saranno magari dei fannuloni incalliti, ma in quel momento stavano esprimendo un malessere che è di parecchia gente che non ha il coraggio di esporlo e dimostrarlo. La stampa quindi, non deve parlarne,pena l’allontanamento dai fatti.Dice il saggio: ogni popolo ha il governo che si merita, e noi questi ci meritiamo.

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  3. Antonella M.

    18 novembre 2013 a 19:51

    Ma figurati, cosa devono arrestare, non arrestano chi usa violenza contro le donne e dovrebbero arrestare un cittadino che cerca disperatamente aiuto.

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  4. Giovannella

    18 novembre 2013 a 20:04

    Sono pienamente d’accordo con le parole del Sig. DiMartino dette prima dell’intervista a Barone e poi vorrei sapere come mai i carabinieri, invece di stare li perchè non vanno a fare i controlli? Già a S.Croce son successi abbastanza guai e se ci fossero stati i dovuti controlli, molte cose non sarebbero successe.

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  5. Angelo

    19 novembre 2013 a 11:00

    Scusate ma perche’ in ogni articolo date le colpe alle forze dell’ordine ?? Che fanno che non fanno, posso dire e ho constatato che fanno il proprio lavoro e bene, se le unita’ sono poche che colpa ne hanno ? Io ricordi altri anni e fino a poco tempo fa che di operazioni ne hanno fatte, non dimentichiamoli, adesso per una rissa fatta anche da cittadini nostri la prima colpa spunta sempre le forze dell’ordine non fanno nulla, insomma cerchiamo di dare anche stima a queste persone che come sappiamo quando arrestano una persona se la vedino passare davanti col sorrisino e libera, insomma ma voi ci stareste bene a queste condizioni ? Io plaudo sia vigili che carabinieri e polizia, non sono tutelati penso, alleamoci con loro invece ,c’e’ tanta gente che sa e fa omerta’ aiutiamoli ,il neo gruppo mamme che li aiuti , del resto anche loro abitano il paese non penso che lo vogliono in questo modo, facciamo mente locale su quelle che hanno fatto nelle loro pissibilita’ e di operazioni c’e’ ne sono state tante ! E poi andiamo calmi con queste supposizioni, quando non esistevano i media non si sapeva nulla ma i loro lavoro veniva ben svolto … Collaboriamo collaboriamo

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    • Fabio

      19 novembre 2013 a 20:04

      Sig. Angelo, non ha senso parlare degli anni precedenti, adesso siamo nel 2013 e parliamo del presente. Io a S.Croce tutti questi controlli non li vedo , l’unica cosa che vedo è che il paese si è trasformato in un tugurio di delinquenza e insicurezza.
      Sono successi troppi episodi spiacevoli ultimamente, furti, risse, liti ,perfino furti dalle suore e in chiesa, minacce a commercianti. A S.Croce non sono mai successe tutte queste cose, o almeno, non in questo modo così accentuato ,se ci fossero stati controlli più rigidi , alcune episodi gravi sarebbero stati evitati

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  6. maria

    21 novembre 2013 a 23:55

    salve solo una cosa voglio scrivere mi dispiace per queste persone perche non ci dimentichiamo che non si deve essere egoisti ma bisogna dire che se in questa situazione non ti ci trovi non puoi capire ma la cosa che voglio divi e che bruttissimo andare a casa e non sapere cosa dare da mangiare hai propri flgli non ci dimentichiamo che pur troppo la guerra e sempre dei poveri ricordatevi che l unione fa la ma in questo modo sbagliato di governare possiamo solo morire di fame

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