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Sconfitta immeritata per il CS Kamarina di mister Peppe Marino che in quel di Siracusa, contro l’Imbrò Meraco, viene superata nei secondi finali, perdendo la gara con il punteggio di 3-2. La gara, valevole per la decima giornata del campionato di serie C2 di calcio a 5, è stata fortemente condizionata dall’operato del direttore di gara che ha convalidato l’ultima rete dei locali, seppur viziata da un evidente fallo dell’attaccante aretuseo. Un vero scandalo che ha fatto arrabbiare e non poco l’entourage camarinense che a fine gara ha chiesto civilmente spiegazioni all’arbitro senza ottenere alcuna giustificazione. Eppure la giacchetta nera, qualche minuto prima, era stata molto attenta a non convalidare la terza rete degli iblei per una presunta regola su calcio piazzato che prevedeva il suo fischio nonostante gli iblei non avessero chiesto la distanza dell’avversario. Malafede o incompetenza del direttore di gara? Questo è il dilemma che attanaglia la dirigenza camarinense che con questa sconfitta vede allontanarsi la terza posizione della classifica. “In quel di Siracusa ho visto una squadra competitiva che ha lottato fino alla fine – dice il segretario Giovanni Zocco –  Tre legni colpiti, un goal annullato in modo ridicolo, il goal del 3-2  degli avversari segnato in modo irregolare e il direttore di gara hanno reso vano il nostro sforzo. Queste ingiustizie, comunque, non ci fermano, perché a Siracusa, nonostante tutto, siamo usciti dal campo a testa alta e consapevoli della nostra forza”. Il Kamarina nel prossimo turno affronterà in casa il Rosolini che insegue in classifica i camarinensi di un solo punto.

Fabio Fichera

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