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Sembrava una di quelle domeniche di festa – giochi, musiche, degustazioni, esposizioni e visite ai piccoli presepi realizzati in paese – ma S.Croce non è come gli altri comuni della provincia S. Croce, nel bene o nel male, deve far notizia. Sono appena le 20, scoppia una lite fra giovani tunisini, con lanci e colpi di bottiglie. Sono questi i racconti drammatici di ragazzini che hanno assistito alle violenze perpetrate tra via Garibaldi e via Giardino. Le bottiglie arrivavano ovunque. Immediato l’intervento dei Carabinieri e dei Vigili urbani di S.Croce, che fermano un giovane tunisino in preda all’ira per aver riportato una escoriazione alla testa. Il giovane è stato trasportato con procedura da TSO, autorizzata, dal personale del 118 chiamato dalla polizia municipale. Il ragazzo (nella foto), di cui non si conoscono le generalità, è stato scortato da una pattuglia dei carabinieri di Ragusa. Il maresciallo Valenti, comandante della locale caserma dei Carabinieri, ha avviato le indagini alla ricerca degli aggressori. Ancora non bastano le ordinanze restrittive, i controlli, i tanti messaggi per una integrazione che diventa sempre più difficile per le continue violenze che negli ultimi mesi hanno scosso e indignato la comunità tutta. Ivi compresi i cittadini tunisini che vivono e contribuiscono all’economia della città.

Salvatore Mandarà

12 Commenti

  1. laura

    30 dicembre 2013 a 13:08

    non si può stare tranquilli nemmeno nelle feste mahhh

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  2. uno dei cittadini

    30 dicembre 2013 a 13:39

    peccato che hanno tolto gli alberi dalla piazza potevano servire

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  3. Salvatore Gulino

    30 dicembre 2013 a 14:26

    Integrazione, ma quale integrazione fatemi il piacere

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  4. giorgio

    30 dicembre 2013 a 18:09

    come ho detto x i rumeni xke non ,o fanno nei loro paesi questo la non possono bere neancxhe una birra x strada qua fanno i loro scusate la frase porci comodi e noi dobbiamo soccombere

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  5. piccione serafino

    30 dicembre 2013 a 22:40

    non capisco perche’ le nostre istituzioni non prendono provvedimenti seri verso questi individui e…………per piacere non parlate di integrazione,a questi non interessa

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  6. Maria Carmela

    31 dicembre 2013 a 10:12

    La solita tarantella santa crocese , ormai la conosciamo benissimo. A breve ci sarà qualche altro articolo simile.

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  7. Raffaele

    31 dicembre 2013 a 12:42

    Perchè non se ne vanno nel loro paese…..Si ubriacano,innescano risse,anche con i nostri compaesani…si deve ripulire Santa Croce da questi individui pericolosi!!!!!!Vero signor sindaco?????

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  8. uno dei cittadini

    31 dicembre 2013 a 12:55

    x maria carmela – hai ragione queste porcherie non succedono a Santa Croce ma sulla luna e forse tu vivi proprio sulla luna:
    Pippo

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    • Maria Carmela

      1 gennaio 2014 a 14:59

      cerca di capire bene il senso dei commenti prima di criticare. il mio commento è proprio a sfavore di santa croce, impara a capire le antifone.

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  9. Mariachiara

    31 dicembre 2013 a 13:31

    E’ proprio uno schifo! Ormai non si può stare tranquilli neanche nelle serate di festività … Come dice il sig. Piccione nessuno prende provvedimenti e allora ci si chiede: “Ma questo sindaco a che serve?” Bhooo!!!! Io parlo da 14enne …. devo pure avere paura a camminare per strada sia in compagnia che, a maggior ragione, sola perchè non è bello sentirsi osservata, non è bello che queste persone si mettano a gruppi solo per ubriacarsi, fischiare alle ragazze, spacciare, creare risse ….insomma, non è bello che ci siano individui del genere che danno una cattiva immagine al nostro paese, che un tempo era tranquillo! E poi non bisogna dire che siamo razzisti, perchè fino ad ora li abbiamo sempre rispettati, forse anche troppo ed ecco che questa è la conseguenza: il paese è loro! Dovremmo fare qualcosa, ma io stessa sono la prima che parla e non agisce ed è questo il nostro problema; siamo troppo bravi a parlare, ma abbiamo paura di agire …. però ora basta!

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  10. Giuseppe

    1 gennaio 2014 a 12:35

    Il problema degli stranieri che si comportano male è reale, ma il sindaco non può fare niente, la questione va risolta a livello nazionale se non europeo, ma dubito che ci sia la volontà. Partiti politici come il PD hanno forti interessi a munirli di tessera del partito, così appena potranno votare (a breve) saranno un serbatoio di voti, intanto i santacruciari, specie i giovani, dovrebbero smetterla di comprare gli stupefacenti, solo così si può eliminare lo spaccio di droga, e già sarebbe qualcosa.
    Meditate gente meditate…..

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  11. uno dei cittadini

    2 gennaio 2014 a 18:27

    X Mara Carmela, la tua precisazione e adeguata e condivido in pieno, scusami.
    Pippo

    Rispondi

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