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Parte da S.Croce la raccolta firme per la creazione della moneta siciliana. Coco: “Pretesa legittima”

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Vogliono un’altra moneta attraverso un disegno di legge di iniziativa popolare. Una crociata che l’ala oltranzista dei Forconi, che fa capo a Martino Morsello, vuole sposare. Il coodinatore Mario Coco scrive: “L’istituzione della moneta siciliana “il grano” è il primo passo da compiere. La raccolta firme – con un tetto minino di 15 mila in tutto il territorio regionale, si svolgerà in provincia iniziando da Santa Croce Camerina domenica dalle 9 alle 13, in piazza Vittorio Emanuele. Il governo regionale e l’assemblea sono istituzioni autonome – spiega il coordinatore provinciale, Mario Coco – e possono prendere decisioni in contrapposizione allo Stato. A causa della crisi che stritola la Sicilia, noi agricoltori e artigiani, chiediamo ai politici di applicare la legge del 2012 per il blocco delle procedure esecutive, che il governo regionale non ha mai messo in campo, e il disegno di legge sulla moneta siciliana. Le imprese sono al collasso e il governo regionale ha disatteso le richieste degli imprenditori. Questa classe politica deve andare via – aggiunge Coco – La nostra è una richiesta legittima; in questi mesi di governo non ci sono stati interventi risolutivi per l’agricoltura. Il gasolio deve avere un prezzo calmierato a 70 centesimi al litro e l’energia elettrica a 28 centesimi ogni kilowatt ora”.

Fonte: Telenova

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2 Commenti
  1. Orazio Emmolo dice

    bene, una nuova moneta regionale?? Quale economista ha suggerito ciò? Cambiare il nome all’euro cambierà la soluzione?? Non capendo che a noi interessa il potere reale della moneta non come si chiami, mentre il mondo si avvia ad unificare i mercati grazie alla globalizzazione questi signori al posto di ritagliarsi una fetta di mercato preferiscono una legge proibizionistica non capendo che l’offerta alimentare della Sicilia è ben superiore alla domanda e dobbiamo andare su nuovi mercati puntando sulla qualità dei prodotti che manca ad altre produzioni.

  2. salvo dice

    Fratelli minori dei padani.
    Il problema siamo Noi Siciliani ke votiamo.politici solo per.dei favori e non per fare l’interesse della Sicilia. Creare sviluppo o altro. Pensano ad assumere loro parenti ke paghiamo tutti noi. Poi i soldi finiscono e mangiamo pani schiettu

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