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Da questa mattina Giorgio Cappello è un uomo libero. Il tecnico della prevezione all’Asp (Azienda Sanitaria Provinciale), che ha vissuto giorni terribili, costretto ai domiciliari, è stato completamente sollevato da ogni addebito dal GIP di Catania. Grande la soddisfazione dello stesso Cappello, che ha voluto rilasciarci le sue prime impressioni da ex mostro sbattuto in prima pagina. “Al momento non posso entrare in particolari perché non conosco le motivazioni che hanno convinto il GIP a rendermi la totale libertà, anche se, dentro di me c’era la consapevolezza della mia assoluta innocenza. Comunque, ringrazio tutti quelli che da subito non hanno avuto dubbi sulla mia onestà di uomo e di professionista”. Lo abbiamo incontrato stamane: “Naturalmente rimane la sospensione del servizio che avviene in automatico dopo quello che mi è capitato. Ma anche questa situazione sarà prestissimo risolta”. Travolta da un evento in grado di tramortire un elefante, abbiamo visto comunque una persona serena, anche se arrabbiata, ma per nulla abbattuta, e consapevole che prima o poi la giustizia avrebbe vinto contro tutto e tutti: “Ho sempre confidato nella professionalità dei giudici ed ho avuto ragione”. Cappello era stato coinvolto nello scandalo dei passaporti “facili” rilasciati a cittadini cinesi provenienti da tutta Italia.

 Salvo Dimartino

6 Commenti

  1. Dux

    25 febbraio 2014 a 13:42

    Vai Giorgio e se e’ il caso a qualcuno che ha parlato a sproposito facci ballari a samba!!!!

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  2. piccione serafino

    25 febbraio 2014 a 15:20

    ero sicuro della tua innocenza AMICO MIO vai avanti con coraggio e serenita’ tanti auguri …e un abbraccio fraterno ciao giorgio

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  3. mirko il tuo collega

    25 febbraio 2014 a 22:14

    Io e tutti i colleghi non abbiamo mai avuto dubbi sulla tua innocenza sei semplicemente una persona pulita che crede ancora nei valori delle persone (l’amicizia) sei stato travolto da un ciclone e ti sei trovato in mezzo in una storia pazzesca che a penzarci mi viene da ridere. Comunque confido nella tua grande forza per tornare come prima e meglio di prima alla carica noi ti aspettiamo a braccia aperte nel tuo ufficio. Ciao da Mirko il tuo collega

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  4. Giovanni P.

    26 febbraio 2014 a 08:43

    Grande Giorgio, solo stamane sono venuto a conoscenza della tua situazione, tramite un post pubblicato da Mirko, e tutto ciò mi sembrava irreale in quanto ti ho sempre ritenuto, sia da collega che da amico, una persona seria, onesta ed un gran lavoratore. Spero che tutto questo finisca prima possibile e che ritorni al tuo posto di lavoro perchè persone oneste come te ne abbiamo di bisogno!!! Un forte abbraccio ed un grande in “bocca la lupo” dal tuo collega Giovanni Palazzotto

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  5. Riccardo

    26 febbraio 2014 a 14:56

    Ora qualcuno “s’avissi a lavari a ucca”..…

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  6. giannino

    28 febbraio 2014 a 13:31

    non ho mai avuto dubbi sulla tua innocenza caro giorgio,sei un esempio da seguire come uomo e come lavoratore,tanti auguri e fregatene della gente

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