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Il Santa Croce non riesce a scardinare la “tana” della vice capolista Mussumeli (sconfitta per 2-0), ma la buona prestazione fatta vedere soprattutto nel primo tempo, fa ben sperare circa la probabile conquista della salvezza matematica. I camarinensi, infatti, se vorranno mantenere la categoria, avranno a disposizione altre tre gare di campionato, due in casa (Ribera e Comiso) e una in trasferta (Gela), ma il fattore più preoccupante è la situazione venutasi a creare in classifica dopo la vittoria del Real Biscari a Comiso. Per evitare i playout, infatti, si è creata una corsa a quattro squadre (Santa Croce, Empedoclina, Gela e Comiso), tutte con 25 punti in classifica, che dovranno fare in modo, da qui alla fine del torneo, di conservare i fatidici dieci punti di scarto dal Biscari, attualmente a +13 e con una gara da recuperare, se vorranno evitare lo spareggio per non retrocedere. Fondamentale per i camarinensi, quindi, è diventata la gara di domenica con il Ribera neopromosso nel campionato di Eccellenza, contro il quale Bonarrigo e soci dovranno cercare assolutamente la vittoria. Intanto, il Santa Croce volge l’interesse verso la gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia che si giocherà oggi a Custonaci contro il Dattilo. La gara d’andata fini a reti inviolate, ma la possibilità per i camarinensi di passare il turno rimane, comunque, molto alta. “La sconfitta di Mussomeli non deve scoraggiarci, specie per come è arrivata – dice il dg Claudio Agnello -. La squadra per una buona parte della gara non ha demeritato, dimostrando di essere viva. Purtroppo però non abbiamo ancora raggiunto la salvezza matematica e quindi dobbiamo essere ben consapevoli di dover dare tutto fino alla fine. Da qui in avanti ogni punto avrà una certa pesantezza a partire già dalla prossima gara in casa contro un Ribera che speriamo sia appagato dalla vittoria del campionato. Abbiamo la fortuna di avere l’intero organico al completo e la squadra dovrà essere brava a gestire i numerosi impegni come quello importantissimo di Coppa Italia di oggi. Nonostante non abbiamo ancora la salvezza – continua Agnello – la società vuole provare ad andare avanti in questa competizione prestigiosa ed è per questo che gli allenatori stanno lavorando per mettere in campo una squadra che possa vincere in un campo ostico come quello di Custonaci. La Coppa Italia per i giocatori sarà uno stimolo importante e conquistare la seconda semifinale in due anni sarebbe un traguardo notevole”. La gara di oggi si giocherà al “Comunale” di Custonaci e avrà inizio alle ore 19.00: a dirigerla sarà il signor Fabrizio Ramondino di Palermo che sarà assistito dai signori La Monica e Sciulara di Palermo.

Fabio Fichera

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