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Un tavolo di confronto “aperto” alla città. Con la presenza delle forze politiche e delle categorie produttive che dovranno condividere il progetto di recupero dell’ex caserma della Finanza di Punta Secca. I gruppi di minoranza bocciano in toto l’idea progettuale dell’amministrazione Iurato e parlano di una scelta assurda maturata tra le mura di palazzo di città. Nessun belvedere sul mare di Montalbano ma un’idea progettuale più ampia con un concorso di idee aperto ai giovani professionisti. «Abbiamo contestato il metodo utilizzato – spiega il consigliere comunale di minoranza, Gaetano Pernice – ancora una volta si ignorano le richieste che provengono dalla città e dalle forze politiche cosidette di opposizione. Sarebbe stato più opportuno, in una logica progettuale più condivisa possibile, chiedere il coinvolgimento degli ordini professionisti per esprimere il loro parere dal punto di vista tecnico». Un concorso di idee aperto ai giovani professionisti laureati in architettura. «Un’idea per premiare la migliore proposta progettuale attraverso un elaborato che doveva essere esaminato da una commissione ad hoc nominata dall’amministrazione comunale – aggiunge Pernice – la nostra grande preoccupazione è legata ai vincoli determinanti da parte della Soprintendenza di Ragusa. Si rischia di arrecare un danno erariale alle casse dell’ente. L’ipotesi progettuale dell’amministrazione prevede un grande belvedere sul mare. Secondo noi va concertato sia con gli enti pubblici interessati, vedi Capitaneria di porto e Soprintendenza, che con la cittadinanza». L’ufficio tecnico, con il dirigente Mariangela Mormina, ha elaborato un fitto carteggio da sottoporre all’attenzione degli enti preposti. La caserma, da oltre un decennio, è un condizione di estremo degrado e andrebbe demolita. L’immobile costituisce, allo stato attuale, un pericolo per la pubblica incolumità.

Fonte: Il Giornale di Sicilia

5 Commenti

  1. ianni

    3 aprile 2014 a 16:43

    questa è agire da ottimi amministratori, a cosa serve conservare ancora un rudere? ma vi siete mai chiesti il motivo per cui questo edificio è ancora li? Caro Pernice lei lo sa? se si me lo spiega gentilmente? stanno togliendo qualcosa a qualcuno? stanno bloccando un qualcosa? mi sembra di no oppure lei lo sa? stanno solo svolgendo un lavoro di amministrazione che pensa a togliere un vecchio rudere pericolante , fatiscente, igienicamente mal messo, indecoroso per un centro come sta diventando Puntasecca, ottima scelta e coraggio da parte dell’amministrazione e lodevole scelta…. la barzelletta dell’ Assessore che ha la casa li lasciatela perdere è vecchia oramai c’e’ tutta una fila di costruzioni non solo la sua che forse nemmeno sua è….Certo l’ipotesi di lasciare la parte storica è bella, quanto meno si crea qualche servizio pubblico e non privato da renderlo pubblico, ma di tutti i privati che investono con i loro fondi e nei luoghi adattti.

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  2. Vito Colomba

    3 aprile 2014 a 23:51

    L’osservazione del consigliere Pernice conferma solamente l’arguzia politica e non solo che gli è unanimemente riconosciuta. Anche la foto direi!

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  3. mario

    4 aprile 2014 a 18:25

    condivido l’osservazione del consigliere PERNICE,

    invece pensare che servirebbe anche un po di sorveglianza in + grz a tutti questi extracomunitari ,questo no??????????

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  4. Santacrocese

    5 aprile 2014 a 17:59

    Condivido anche io il Documento politico del Consigliere Comunale Pernice.

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  5. Maurizio Fidone

    8 aprile 2014 a 16:33

    Un altro PROGETTO che “grida a gran voce” l’esclusivo interesse per la collettività, il massimo rispetto per l’ambiente e la migliore valorizzazione del Bene Pubblico!

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