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Il cosiddetto “Maggio fiorentino” è il famosissimo festival annuale di opere liriche, balletti, concerti che si svolge a Firenze dalla fine di aprile fino a luglio. Nel linguaggio corrente è diventato un sillogismo per indicare una rinascita, un risveglio culturale, sociale, economico. Proprio quello, cioè, che tutti gli italiani si attendono da parecchi mesi, per non dire anni! E dato che attualmente il Capo del Governo (nato in un Palazzo e non prodotto regolarmente da elezioni politiche), è l’ex primo cittadino della città di Firenze, per Cassandra tale sillogismo calza a pennello!

La settimana appena trascorsa ha visto il “premier” Renzi muoversi come una sorta di Mazinga: era ovunque (ma non abbiamo avuto già un altro premier che veniva considerato l’alter ego del Messia?), ma è tornato puntuale per pavoneggiarsi con Obama, che lo ha chiamato per nome (Matìo) e raccontarci che, grazie a lui (id est … Matìo…), anche noi italiani potremo gridare: “yes, we can!”. Peccato che a casa sua il Presidente Obama è ai minimi storici del suo gradimento a causa dell’applicazione della riforma sanitaria, voluta dalla Clinton, che all’americano medio sta costando 830 dollari circa al mese, anzicchè 350…

Peccato che il tanto declamato “Job Act” renziano viene furiosamente avversato dall’esperto di economia del PD, Tito Boeri, e criticato dal maggiore settimanale di sinistra, L’Espresso (v. pp 34/37 del n. 13 del 03.04.2014). Peccato che il testo che prevede la riforma del Senato, non solo è stato immediatamente contestato dal Presidente Grasso (non certo per paura di perdere la poltrona, quanto per la sua profonda e qualificata competenza giuridica). Peccato che la scelta di abolire le Province sia stata sminuita dall’incapacità di risolvere il nodo cruciale delle competenze e, quindi, aumenterà, anzichè ridurre i contenziosi! E tutto perché? Per ottenere il plauso della solita Merkel!!! E quello degli italiani???

Peccato che a Palermo tutto è congelato in attesa dell’ennesimo rimpasto che vede i principali alleati del Governatore Crocetta, Pd e Udc, opporsi alla probabile scelta del giudice Ingroia come neo – Assessore all’ Energia!

Peccato che nella nostra città, tra un proclama e l’altro (ultimo in ordine di tempo quello sull’ex caserma di P. Secca), il capo dipartimento dell’ufficio tecnico, Arch. Mormina, riceve minacce di morte anonime e il nostro territorio diventa il palcoscenico di una operazione di polizia che assomiglia, per la gravità dei fatti e il dispiegamento di forze, a quelle che si svolgono in aree storicamente malavitose!!! A tutti coloro che rischiano la propria vita per tutelare la legalità (anche civili..), tutta la solidarietà e il plauso di Cassandra e del nostro giornale…

Peccato che nella nostra città le sedute del Consiglio comunale sono vuote di contenuto e hanno lo scopo precipuo di ratificare le scelte insindacabili dell’esecutivo! Tra queste pare ci sarà nell’imminente quella di affidare attraverso una gara a bando pubblico ad una cooperativa la gestione unica degli impianti sportivi comunali, a discapito dell’autonomia delle società sportive che sin’ora hanno egregiamente gestito il tutto!!!

Quindi vale ancora gridare “yes, we can?” (cioé ” si, noi possiamo”)? Ma “possiamo” cosa? Smantellare quel poco di positivo che si è creato? (vuoi il Senato, vuoi le province, vuoi l’autonomia delle locali società sportive). Sostituire ciò che era stato appena modificato? (cioe’ la c.d. riforma Fornero) e di cui non erano ancora certi i risultati?

E l’unica cosa che potremmo fare, cioè scegliere il nostro premier, esercitare la democrazia diretta, attraverso i Consigli regionali e comunali o i referendum, quello no… è severamente proibito! Come se la democrazia fosse una iattura!!! E allora… il nostro Maggio fiorentino sarà l’ennesima occasione perduta di una Nazione che ha smarrito il senso di sè.

Cassandra

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