Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

L’ex caserma della Guardia di Finanza di Punta Secca continua a far discutere e a creare polemiche. Questa volta, con un’apposita conferenza stampa convocata proprio a ridosso del rudere da Antonello Firullo, rappresentante della ditta M&NC SRL, che in data 17 dicembre 2013 ha presentato al Demanio Marittimo di Siracusa e Ragusa e all’Assessorato Territorio e Ambiente di Palermo un progetto di riqualificazione dell’intero manufatto, la cui fatiscenza è innegabile. Firullo insorge contro la giunta di governo della città di S.Croce: “Il sindaco, il giorno dopo la nostra presentazione del piano di ristrutturazione, si sveglia e decide di chiedere anch’essa la consegna del vecchio rudere. Addirittura per abbatterlo e farci un belvedere, cosa che non è possibile perché l’articolo 29 (centro storico-zona A2) recita: “nelle more dell’approvazione dei Piani Particolareggiati o dei Piani di Recupero, negli edifici compresi nella zona A2, sono consentiti soltanto interventi di manutenzione ordinaria, di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione edilizia, nonché di restauro e risanamento di cui all’art. 20 della citata L.R.29 Dicembre 1978, non è assolutamente previsto l’abbattimento di costruzioni pre-esistenti”. Quello posto in essere dal sindaco Iurato è un atto assolutamente non valido, una forzatura bella e buona. Fra le altre cose, siamo venuti a conoscenza che alcuni tecnici nei giorni scorsi si trovavano all’interno della struttura per compiere rilievi metrici. Non ultimo, l’area adiacente al manufatto risulta transennata, con solo passaggio pedonale, con una ordinanza sindacale datata 14 aprile, cioè lo stesso giorno in cui abbiamo diffuso l’invito della conferenza stampa sul posto. Ricordiamo che il nostro progetto prevede il recupero dell’immobile mediante il consolidamento dell’esistente, facendone una struttura in grado di ospitare: 1) un locale per la somministrazione di alimenti e bevande; 2) accesso e sosta  per persone  diversamente abili; 3) Solarium per persone diversamente abili a piano terra; 4) Area attrazione per il museo del mare e prodotti per il mare; 5) Solarium  e/o Elioterapia; 6) Servizi pubblici gratuiti; 7) locali a disposizione gratuita per le Autorità Comunali. Il tutto senza costo alcuno per la collettività e con una concessione trentennale”. Questo è quanto emerso dall’incontro con Firullo. Le sue dichiarazioni, corredate da documenti che sono stati distribuiti agli operatori della stampa partecipante, promettono battaglia legale a tutti i livelli nei confronti del comune di S.Croce per far valere ogni diritto della M&NC SRL.

 Salvo  Dimartino

12 Commenti

  1. jack

    16 aprile 2014 a 12:50

    é curioso che sia un imprenditore a dire ciò che sia utile per la collettività.
    Il principio sarebbe: il sindaco dia una direttiva sul da farsi poi i tanti Firullo legittimamente parlino,ma dopo.Sempre dopo .

    Rispondi

  2. fabio

    16 aprile 2014 a 15:07

    Siete ridicoli a tenere ancora li quella catapecchia che sta cadendo a pezzi !!!!

    Rispondi

  3. Elettra

    16 aprile 2014 a 16:56

    Ma basta, non se ne può più con questa caserma fatiscente , la state tenendo li come fosse un capolavoro di Leonardo Da Vinci !!! Siete ridicoli !!!

    Rispondi

  4. Peppe

    16 aprile 2014 a 17:42

    Oh oh oh oh L’ elio terapia, ci spieghi le metrature per tutto quello che volete fare, sono convinto che 80% sara’ adibito alla somministrazione di alimenti e bevande, no? Ma cari imprenditori non ne manca spazio per fare tutto quello che dite, se avete tutto questo buon cuore ci sono delle aree stabilite dal Comune, voi vi fate il vostro e il Comune il suo, la venuta di Mazinga Z non la capisco …….nessuna sta attaccando nessuno o fa danno se sto scempio verra’ abbattuto, a meno che sta mccnccc come si chiama non sara’ .”………………un ritorno al passato?

    Rispondi

  5. Gioseph

    16 aprile 2014 a 17:50

    Penso che nessuno debba mettersi contro un’operato dell’ amministrazione, tra l’altro la nostra Puntasecca prenderebbe aria senza quel catorcio fatiscente indecoroso, poi se non sbaglio si possono fare tutte le domande possibili, penso che il comune abbia la priorita’ , poi una cosa ma a quale scopo tutta sta beneficenza di bonifica? Come sta a cuore questa ex caserma della gdf, chissa’, ‘ si cerca aiuto da ogni parte , anche facendo….ops finite le “lettere” per scrivere !!!

    Ciao

    Rispondi

  6. gianni luca distefano

    16 aprile 2014 a 18:42

    …abbattiamola di notte ..

    Rispondi

  7. Angelo

    17 aprile 2014 a 12:31

    Privati, privati, privati, privati, ma a nessuno viene l’idea di far riportare il nucleo radiomobile che negli anni passati hanno fatto un lavoro eccezionale stroncando le associazioni malavitose di quei tempi? Si pensa solo ad altro, ma tutto quest’interesse per questo ridere ? Adesso questo nuovo buon Samaritano, io mi vergognerei a difendere certe cause, con tutto questo rumore che si fa si deve per forza pensare che ci siano sotto degli interessi personali che vanno oltre a quelli della collettivita’? Ma lasciate lavorare l’ amministrazione in pace, ma puo’ essere che si vuol prendere del tempo in attesa di una nuova amministrazione per realizzare finalmente il tanto mirato ” SOGNO” anzi miraggio ?

    Rispondi

  8. OEAGOS

    18 aprile 2014 a 10:09

    Leggo l’articolo e mi accorgo come l’intelletto umano utilizza le doti migliori per progettare cose, senza dubbio interessanti, ma nei “siti” più sbagliati possibili. Ma perche’ tante polemiche quando la cosa più naturale e’ quella di un meraviglioso belvedere per godersi i tramonti più belli del mondo e permettere ai turisti e alle persone tutte di meravigliarsi sempre di più delle bellezze che Puntasecca regala a noi tutti. Fate in fretta a buttare giu’ quell’inutile caseggiato che la bella stagione e’ alle porte.

    Rispondi

  9. Sfatiamo il mito

    18 aprile 2014 a 13:32

    Miei cari concittadini , volete il belvedere?? Ma già c’è.
    Quella caserma che sta cadendo a pezzi è il belvedere , è proprio quello il belvedere , è talmente bello ed elegante ammirare quella putrida mondezza , che è un gran peccato abbatterla. Perchè mai si deve abbattere una caserma così maestosa, elegante che fa invidia a tutta la Sicilia??
    Ma voi sapete quanta gente ammira quella schifezza?? La vorrebbero tutti nei loro paesi !!! Quella caserma fatiscente è il punto forte di P.Secca , il belvedere più bello che possiamo avere in tutta la Sicilia, come belvedere possiamo tutti ammirare quella schifezza!!!!! Mi raccomando, fate tante foto quando la ammirate, perchè è stupenda!!!

    Rispondi

  10. Santacrocese

    18 aprile 2014 a 16:19

    Apprendo con stupore che la faccenda romantica del Belvedere ha vivamente interessato qualcuno che non ha tenuto conto evidentemente di un progetto , come spiegato nell’articolo , già presentato che comprende anche la toilette nel caso in cui se ne avesse bisogno durante la sosta per il tramonto

    Rispondi

  11. Jackkuso

    18 aprile 2014 a 23:10

    Oeagos, se proprio hai tanta voglia di belvedere , fai uno sforzo. Spostarsi qualche metro;no?

    Rispondi

  12. Heirick

    23 aprile 2014 a 10:50

    Io sono per abbattere tutto e fare il bel vedere. Ma se il comune lo ristruttura e crea locali per le più svariate attività percependo affitti sono ancora più d’accordo. Poi fate come volete basta che fate

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

L’orto botanico delle meraviglie: caffè, cotone e papaya a due passi da casa

Chi l’avrebbe mai detto o pensato che, a pochi passi dal centro abitato di Santa Croce, es…