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“La nostra città fa la differenziata” è il nome della nuova campagna d’informazione e sensibilizzazione sul tema della raccolta differenziata promossa dall’amministrazione comunale di Santa Croce Camerina e in particolare dall’assessorato all’Ambiente retto dall’assessore Giansalvo Allù, che punta sull’ampliamento ed il miglioramento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, i cui indici rimangono ancora troppo bassi. La raccolta differenziata è un sistema di raccolta dei rifiuti che consente di raggruppare quelli urbani in base alla loro tipologia materiale, compresa la frazione organica umida, e di destinarli al riciclaggio, e quindi al riutilizzo di materia prima. Raccolti dai cittadini in cassonetti o campane distinte per materia (la carta, la plastica, il vetro, l’alluminio, i metalli ferrosi) o divisi a monte nelle case e recuperati a domicilio dai comuni (è questo il metodo più efficiente, il cosiddetto “porta a porta”)  vengono destinati ad impianti di trattamento dei rifiuti. Qui vengono depurati dalla presenza di materiali estranei e non omogenei, e avviati agli impianti industriali di produzione che impiegano quelle che, a questo punto, sono divenute “materie prime seconde”. La raccolta differenziata, dunque, risponde a due problemi legati all’aumento esponenziale della produzione di rifiuti: il consumo di materia prima (diminuito appunto grazie al riciclo) e la riduzione delle quantità destinate alle discariche e agli inceneritori. Inoltre, dalla gestione integrata dei rifiuti può venire anche un contributo importante alla lotta ai cambiamenti climatici e all’inquinamento dell’aria. Secondo stime di Legambiente, chi oggi ricicla la metà dei propri rifiuti riduce la CO2 e i gas climalteranti emessi in atmosfera di una quantità tra i 150 e i 200 chili all’anno.

Redazione

9 Commenti

  1. Jackkuso

    18 aprile 2014 a 01:09

    Dopo la città differenziata mi aspetto degli assessori differenziati, sperando che l,area di deposito, per loro, nn rimanga perennemente in via Carmine

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  2. fabio

    18 aprile 2014 a 11:06

    Abbiamo un paese che sta candendo a pezzi , i problemi si risolvono con la differenziata? Vengono spente tutte le fontane , forse perchè non ci sono soldi, eppure le tasse le paghiamo come oro!!!! Però si pensa alla differenziata…ah ah ah ah , ridicoli!!!

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  3. Giovannella

    18 aprile 2014 a 13:49

    Facendo la raccolta differenziata, pensate di rendere più elegante l’immagine di un paese abbandonato a se stesso?
    Fossi in voi, proverei tanta ma tanta vergogna!!!!

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  4. mastro lindo

    18 aprile 2014 a 14:09

    Fabio perché non ti candidi come sindaco alle prossime elezioni? cosi se vinci avremmo le fontane che zampillano e la monnezza per il paese, ti immagini che goduria?
    P.s. non ho mai letto un commento più scemo!!

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    • fabio

      19 aprile 2014 a 14:19

      Mastro Lindo,proprio tu mi viene a parlare di commenti scemi? Il tuo commento batte alla grande il mio, per cui abbi l’eleganza di evitare altrettanta scemenza, e la prossima volta, firmati.

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  5. Andrea

    19 aprile 2014 a 14:26

    Mi trovo pienamente d’accordo col Sig.Fabio, in effetti a S.Croce tutte le fontane sono spente, nonostante paghiamo le tasse ,questo è un pessimo biglietto da visita per S.Croce. Di certo non sarà la differenziata a rendere più bello il paese!!

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  6. Giovannella

    19 aprile 2014 a 15:09

    mastro lindo e fabio -> Non scontratevi per certe cose, è vero che a S.Croce le fontane sono spente e ciò va a sfavore dell’immagine del paese, ma vi ricordo però, che da un’amministrazione di sinistra, solo questo possiamo aspettarci!!!!

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  7. gianni

    19 aprile 2014 a 18:43

    Fare la differenziata non c’entra niente con la bellezza del paese, ma con la pulizia del paese, ed è un segno di civiltà, ma a quanto pare leggendo i commenti sopra, per voi è una cosa difficile da capire. Poi ci lamentiamo se quelli del nord ci chiamano terroni.

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  8. Santacrocese

    22 aprile 2014 a 19:13

    Che le fontane siano spente e’ poca cosa rispetto ad altre esigenze di ordine sociale che vengono ignorate e riguardo alla differenziata va regolamentata senza dubbio , ma rappresenta comunque un progresso della società civile ha bisogno di tempi e di ulteriori adeguaguamenti , ma evitiamo sempre la critica gratuita che non ci premia

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