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Si giocherà domenica 18 maggio a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, la finale di Coppa Italia “Memorial Orazio Siino”, nella quale il Santa Croce affronterà il temibile Mussomeli. La squadra del duo tecnico La Vaccara-Buoncompagni si sta allenando alacremente da quasi un mese per raggiungere l’obiettivo della conquista del prestigioso trofeo e di conseguenza il salto di categoria in Eccellenza. In realtà i camarinensi avranno un’altra possibilità per centrare la promozione. Vale a dire se il Mussomeli vincesse la finale dei playoff contro il Comprensorio Normanno nella partitissima di domenica prossima a Gela. Ma i biancazzurri faranno bene a contare più nei propri mezzi che nei risultati altrui: per questo motivo  Bonarrigo e soci stanno impegnandosi al massimo. “La squadra si sta allenando bene e l’amichevole di mercoledì scorso contro il Marina è stato un buon test – dice il dg Claudio Agnello -.  La società ha avuto modo di osservare una squadra in salute che, nonostante il lungo periodo di stop da gare ufficiali, detiene una buona forma fisica. Gli allenatori stanno tenendo la tensione alta in vista della finale di Coppa che per noi sarà l’ultimo ma il più importante impegno della stagione”. In città in questo momento non si parla d’altro e sono già iniziati i preparativi dei tifosi per l’organizzazione della trasferta a San Cataldo. Saranno probabilmente due i pullman messi a disposizione dei sostenitori camarinensi che sperano di bissare la storica finale del 18 maggio del 2010, accedendo per la seconda volta  nel campionato di Eccellenza.

Fabio Fichera

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