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Quanto è attuale il racconto di Luigi Pirandello per la settimana appena trascorsa, iniziata con i commenti per i risultati delle elezioni europee e conclusasi con la Festa della Repubblica e gli inizi dei festeggiamenti per il duecentenario dell’Arma dei Carabinieri! Attraversata, inoltre, dalla grave e sopita crisi che soffia sul governo regionale, a causa dei sempre più difficili rapporti tra il Governatore Crocetta ed i vertici del Pd, e dalla scialba e scontatissima seduta del Consiglio comunale cittadino! La novella pirandelliana, infatti, è incentrata sul tema della relatività della verità umana: del medesimo fatto, cioè, ognuno che ne viene a conoscenza ne percepisce un significato sempre diverso, cosicché non esiste la verità oggettiva e assoluta, bensi tante verità soggettive e relative! Non ci credete? Proviamo ad applicare questo ossimoro!

Se chiedete ad un esponente del Pd di commentare i fatti su menzionati vi risponderà pressapoco cosi: “Le elezioni europee sono state una vittoria del Governo Renzi, quindi, il Pd siciliano deve essere più incisivo nel governo regionale, di conseguenza le scelte della giunta Iurato non si discutono, perché giuste e sacrosante, e perciò siamo soddisfatti!”. Se lo stesso commento lo chiedete ad un grillino vi dirà pressappoco così: “Tremate, tremate! Le streghe son tornate! Siamo riusciti a portare alle urne tutti gli euroscettici d’Italia, siamo riusciti a rallentare i lavori del parlamento nazionale e regionale con il nostro ostruzionismo, completeremo la nostra opera di demonizzazione del sistema restando equidistanti dai partiti che lo rappresentano e, perciò, siamo soddisfatti!”. Se chiedete ad un esponente dell’ancora frammentato centro-destra, per esempio ad un dirigente di Fi, di commentare i fatti summenzionati, vi risponderà pressapoco così:  “Nonostante gli attacchi della magistratura al nostro leader, Silvio Berlusconi, nonostante le diaspore ed i tradimenti, siamo la terza forza politica nazionale, quindi il governo Renzi non può fare a meno di noi per le riforme strutturali del sistema-Italia, il governo regionale non ci può più ignorare perché abbiamo rappresentanti anche nel Parlamento europeo, in conclusione, l’amministrazione locale non può escluderci dalle sue scelte, in quanto a Bruxelles abbiamo mandato un deputato siciliano che conosce le problematiche del territorio, in primis quelle legate all’agricoltura e all’industria, e, perciò siamo soddisfatti!”.

Adesso chiedete a Cassandra un commento sulle questioni di cui sopra e consideratelo sempre come il commento di una veggente che, per maledizione divina, pronunciava verità a cui nessuno credeva, e lei vi dirà pressapoco cosi: “Il voto delle europee è un voto democristiano, come democristiano doroteo è stato il discorso di commento del premier Renzi, quindi il governo regionale è ingessato e pressocché isolato, di conseguenza le scelte della giunta Iurato non avranno lunga vita, e perciò non c’è nulla per cui essere soddisfatti!”. E continuerà: “Si può gioire per aver ottenuto una “elemosina” di 80 euro (per quei pochi che se ne accorgeranno), se poi per trovare la necessaria copertura finanziaria potrebbe essere necessaria una mini-stangata , qualora il governo nazionale non riesca a trovare i soldi limitando la spesa pubblica? Si può gioire del fatto che il governo regionale non è ancora riuscito a concordare con l’Ars la strategia e le regole per limitare i redditi milionari dei dirigenti regionali? Si può gioire del fatto che, protetta da pareri e autorizzazioni burocratiche, l’attuale giunta comunale si indebita per realizzare opere pubbliche che potrebbero realizzare privati a costo zero per i cittadini, e priva la collettività di opere già pubbliche (v. ex casa-famiglia don Gnocchi) o di edifici che erano parte integrante e sostanziale della storia della città (v. la Caserma Dogana del 1814, censita già al Catasto dal 1927, e ancora più antica del Faro di P.Secca, risalente al 1858-1859), abbattuti in nome di esigenze di pubblica utilità e di incolumità pubblica, giusto in un territorio il cui centro storico pullula di costruzioni fatiscenti, pericolanti, rifugio di topi, colombi e disperati!!! E si può gioire per doversi preparare a pagare la famigerata Tasi, le cui aliquote devono essere calcolate dai Comuni, dopo il grido d’allarme di Bankitalia, preoccupata per il rischio reale per le famiglie medie italiane di essere esposte ad un prelievo fiscale identico a quello del 2012, che, tradotto in soldoni, significa un aggravio tra il 13 ed il 60% rispetto al 2013? E si può gioire del fatto che per completare l’autostrada Sr- Gela mancano solo 27 km, ma si rischia di perdere il finanziamento europeo a causa dei rinvii del Tar di Catania? E si può gioire del fatto che per abbellire un piccolo borgo marinaro si possono trovare centinaia di euro, che diventano anche milioni, mentre non si trovano i soldi per il rifacimento della strada comunale Santa Croce-Casuzze, sulla quale ogni estate si riversano migliaia di turisti e villeggianti?”. Ma non temete, solo Cassandra non gioisce! Perché il resto dell’umanità non può crederle e, quindi, vive contenta.

Cassandra

Un Commento

  1. G.

    9 giugno 2014 a 19:48

    Premetto che non faccio il paladino di nessuno ma solo della collettività(quella sana),però cosi è se ti pare…perché il centro storico con costruzioni fatiscenti rifugio di topi e disperati me lo ricordo anche nelle due precedenti amministrazioni dove non c’era la il PD,idem per la Strada Punta Secca- Casuzze, piena di fossi e pericolante dove ora qualcosa è stata sistemata; la regione poi……stendiamo un velo pietoso anche per la favola infinita del turismo,alberghi strutture ricettive che danno lavoro, (direi sfruttamento dei lavoratori e speculazione) e delle strade(inesistenti o incompiute), che ci hanno propinato da una vita i governi di centro destra e che dovevano risollevare le sorti della nostra Sicilia.E in nome di quel turismo e della salute dei cittadini abbiamo ancora spazzatura, discariche e inquinamento(vedi Gela e Priolo).L’agricoltura che avrebbe dovuto essere il fiore all’occhiello della nostra isola, assieme ad altre risorse che potremmo vantare(abbiamo sole vento e mare= energia pulita), dimenticata e avvilita, forse perché non mangiano certi signori?Mangiano si,eccome! Si nutrono di corruzione, menzogne,turpiloqui e del sangue di chi sa solo lavorare onestamente! Tremonti ,un Monti,monti di sciocchezze che ci hanno portato al monte di pietà. Tasse inique, soldi mal distribuiti, leggi fuori legge, tutti parlano male di tutti e ognuno a suo modo è colpevole.Anche a noi hanno fatto perdere il senso civico Svegliatevi e non correte appresso agli idoli e le bandiere perché servono a dividere i cittadini e ad ingrassare i politici che hanno fatto loro il motto “dividi et impera”, mentre loro chissà come, trovano sempre l’accordo quando si tratta di difendere i loro privilegi e interessi.La crisi era inevitabile ma solo per noi..Non è populismo ma puro realismo.

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