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Un produttore agricolo di 49 anni, originario di Vittoria ma residente a Santa Croce Camerina, è stato denunciato dalla Polizia Provinciale di Ragusa per “maltrattamento di animali e furto venatorio” perché nella sua azienda agricola di contrada Palamentana, in territorio di Ragusa, deteneva fauna selvatica che è “patrimonio indisponibile dello Stato”. Lo stesso produttore deteneva irregolarmente anche sette testuggini di Hermann senza la necessaria dichiarazione Cites. Ma agli agenti della Polizia Provinciale, coordinati dal comandante Raffaele Falconieri, quando hanno fatto irruzione nell’azienda, si è presentato davanti uno scenario da savana selvatica, a volte anche apocalittico, per la presenza di diversi animali morti (ben 109 storni neri, un rigogolo, una tartaruga marina), catturati con marchingegni e trappole metalliche. Tra gli animali ritrovati vi erano anche 14 storni neri che sono stati subito liberati, 1 rigogolo, una poiana Harris e tre cinghiali. La Polizia Provinciale ha proceduto al sequestro oltre che degli animali, affidati in custodia allo stesso agricoltore, di due stacchi di rete da pesca, una gabbia in metallo utile alla cattura dei cinghiali, di tre trappole in ferro per la cattura di conigli selvatici. Il provvedimento di sequestro è stato convalidato dal Gip del Tribunale di Ragusa, Claudio Maggioni.

Redazione

Un Commento

  1. Giovannella

    8 giugno 2014 a 20:42

    Ma questo non ha nulla da fare, che maltrattare gli animali?? Che gentaglia schifosa!!!!

    Rispondi

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