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Foglie d’edera, grappoli d’uva, spighe. C’erano tutti gli immancabili simboli del Corpo e del Sangue di Cristo nell’infiorata in onore della solennità del Corpus Domini, tradizione radicata a Santa Croce già da circa un decennio, che si è rinnovata anche quest’anno. I colori e le suggestioni hanno pervaso viale della Repubblica che ha ospitato l’infiorata dal 2006 al 2008 grazie alla cura e all’impegno dei residenti. Oltre a loro, su iniziativa di don Flavio Maganuco, vicario parrocchiale della Parrocchia San Giovanni Battista di Santa Croce, quest’anno sono stati coinvolti gli animatori e i ragazzi del gruppo “Over the top 12-14 anni” dell’oratorio Monsignor Di Quattro, così altri ragazzi impegnati in parrocchia e non che hanno lavorato ininterrottamente fino alle 6 e mezzo del mattino di domenica per la realizzazione dell’infiorata 2014. “A differenza degli anni passati – riferisce Luisa Cannata, ideatrice del bozzetto iniziale dell’opera accuratamente curata da Mariavittoria Di Marco – la fase preparatoria è mancata, perché l’infiorata è stata messa in piedi solamente tre giorni prima con mille difficoltà nel reperimento di fiori dato il brevissimo preavviso. Ma con grande forza di volontà e con il solito entusiasmo da parte degli addetti ai lavori, si è riusciti lo stesso a mettere su qualcosa di veramente spettacolare”.

Fonte: La Sicilia

4 Commenti

  1. LUISA

    25 giugno 2014 a 13:06

    UN PARTICOLARE RINGRAZIAMENTO ALLE AZIENDE FLORICOLE CHE HANNO GENEROSAMENTE OFFERTO I FIORI, E A TUTTI QUELLI CHE NE HANNO CONTRIBUITO ALLA RIUSCITA .

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  2. francesco

    25 giugno 2014 a 13:06

    per me queste cose non si possono fare in luoghi pubblici, perche non appartengono a tutta la comunità.

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    • jackkuso

      30 giugno 2014 a 11:23

      secondo questa tua tesi,Francesco, nn potresi uscire per strada perchè c’è sempre qualcuno a cui stai sullo stomaco

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  3. Gilda Mon Amour

    25 giugno 2014 a 16:08

    Bellissimo.

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