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Arriva l’estate e da Punta Secca giungono le prime polemiche nei confronti dell’amministrazione comunale, rea di non ascoltare le esigenze di alcuni strati della popolazione. Vincenzo Puccia e Giovanni Rosa, rispettivamente portavoce di alcuni pescatori e responsabile del porticciolo del borgo marinaro, non ci stanno. Il primo denuncia il pressapochismo con cui l’amministrazione Iurato sta gestendo la questione della pescheria, spiegando come l’introduzione della Ztl comporti gravi disagi alla categoria dei pescatori. Ma anche Rosa attacca: “Siamo penalizzati dalle scelte dell’Amministrazione Comunale. Non si può obbligare i pescatori a lavorare dopo le 7… Annunciamo una petizione popolare che partirà nei prossimi giorni contro  le scelte unilaterali che il Comune continua a fare sulla pelle di una buona fetta di cittadini”. Nei video che vi proponiamo  a fondo pagina, lo sfogo denuncia dei due.

 Salvo Dimartino

Clicca sotto per vedere il VIDEO con l’intervista a Vincenzo Puccia

[youtube]JiL-obwmrzo[/youtube]

Clicca sotto per vedere il VIDEO con l’intervista a Giovanni Rosa

[youtube]kOWT8ebYP2I[/youtube]

2 Commenti

  1. rosario pluchino

    28 giugno 2014 a 19:34

    Non posso che condividere il grido di protesta dei pescatori e di chi frequenta il punto di approdo di punta secca ,ma la ZTL si doveva fare .

    però a mio parere altre soluzioni potevano eDOVEVANO ricercate per tutelare i momenti ai relax dei nostri puntasecchesi
    .Ribadisco a evitare sciacallaggi che sono favorevole , assolutamente favorevole alla ZTL ,, ma non all’isola pedonale .

    bisogna infatti regolamentare e garantire l’accesso a lla categorie protette, ai mezzi di soccorso e a quanti per motivi di lavoro debbono attraversare la zona evitando le brutte e pericolose transenne che anche quest’anno ne impediranno l’accesso .
    La ZTL andava adeguatamente regolamentata e sperimentata ( ad esempio ricorrendo a una “settimana della cortesia ” o altre iniziative analoghe per informare i cittadini ) prima , molto prima di imporla spendendo in modo azzardato dei soldi che … sono i NOSTRI soldi , tolti ai bisogni delle nostre famiglie.

    L’utilizzo di personale che regolamentasse opportunamente gli accessi alla ZTL sarebbe costato meno di mille euro al giorno e avrebbe reso un servizio migliore .
    .
    Gia perchè circa mille euro al giorno ci viene a costare questa ” rivoluzionaria “iniziativa dell’amministrazione e dei suoi accesi sostenitori. atteso che la ZTL sarà operativa per i mesi di luglio e agosto (dalla fine di giugno fino ai primi di settembre ) e che già l’anno prossimo la salsedine avrà attaccato i delicati meccanismi elettronici e non ci saranno fondi per la loro manutenzione .

    Ma il tempo è ancora lungo e
    quando sarà il momento qualcosaltro i ” nostri ” si inventeranno .
    rosario pluchino

    Rispondi

  2. Sofia

    29 giugno 2014 a 07:33

    Sono pienamente d’accordo con questi 2 signori. Un pescatore NON può lavorare dopo le 7 , perchè gli orari di pesca sono ben altri. L’amministrazione di S.Croce , non fa altro che portare avanti il suo cavallo di battaglia , l’ignoranza e il menefreghismo verso gli altri. Vergognoso!!!

    Rispondi

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