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Basta una delibera per scatenare la bagarre. E’ quanto avvenuto lunedì mattina su Facebook, dopo che il consigliere d’opposizione Luca Agnello ha condiviso la delibera di giunta n.157 del 3 luglio, pubblicata solo domenica sull’Albo Pretorio del sito del Comune di Santa Croce. Il documento riguarda una spesa effettuata dall’Amministrazione Comunale per la realizzazione di due nuove fioriere nella frazione di Punta Secca. E non si tratta di una spesa indifferente: stiamo parlando di 11.712 euro – citiamo testualmente – per “la realizzazione dell’intervento denominato ‘lavori di realizzazione di n.2 fioriere in località P.Secca’ con la collocazione di n.2 piante ‘cocus’ per ciascuna fioriera”. Sul sito è spiegato con dovizia di particolari a cosa serviranno quei soldi:
• € 8.000,00 (pari a 2 x € 4.000,00) per la realizzazione delle due fioriere;
• € 1.600,00 (pari a 4 x € 400,00) per la messa a dimora di n.4 piante “cocus”.
A questi 9.600 euro utili all’intervento va aggiunta l’iva, per un totale di 11.712 euro. Laconico il commento di Agnello: “Ancora non riesco a capire. Per le piante i soldi ci sono, per installare qualche postazione in più di bagnini o rendere fruibili le spiagge ai disabili, soldi non ce n’è!”. La discussione, sul noto social network, ha raggiunto picchi di interesse notevole. Il consigliere ha aggiunto: “Neanche io volevo crederci, ma l’Albo Pretorio mi ha dato conferma dell’accaduto. Coi soldi dei cittadini non si scherza”. Già qualche tempo fa, nell’estate del 2012, durante il primo anno di mandato, l’Amministrazione aveva collocato piante e fioriere per le vie principali di Punta Secca. E anche in quel caso l’elenco delle priorità fece discutere. Il Comune, negli ultimi giorni, ha deliberato anche un intervento di sistemazione del marciapiede di piazza Faro per 1.600 euro e un intervento di allaccio alla pubblica fognatura della pescheria (compreso fornitura e collocazione dell’unità di sollevamento) per oltre 6.500 euro. Ma il costo delle fioriere non va giù a nessuno.

Redazione

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8 Commenti

  1. Loredana

    15 luglio 2014 a 07:48

    L’amministrazione di “democratici” è giusto che sappino e si ricordino che NON esiste SOLO P.Secca!!!

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  2. rosario pluchino

    15 luglio 2014 a 10:43

    un’altra “pistola fumante ” fra l’indifferenza generale e il complicita della maggioranza consiliare .

    Riusciremo mai ad abituarci a questa sota di regime che con le sue scelte scellerate opprime il nostro paese ?

    A dir poco ” goliardico” il riconoscimento della immediata esecutivita della delibera.
    ekkee si seccavano i cocus ..o per risparmiare qualche euro li abbiamo comprati già mezzo secchi ?’
    rosariopluchino

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  3. Franco

    15 luglio 2014 a 16:49

    Dunque…io non ne capisco…ok?? ma con 11mila euro ci si compra
    un’utilitaria, altro che due vasi di fiori!!!

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  4. Fabio

    16 luglio 2014 a 07:39

    Mentre i “democratici” sono indaffarati a trasformare P.Secca in un vivaio ,
    a Casuzze che rientra nel comune di S.Croce fatto da democratici , abbiamo delle spiagge diventate peggio del terzo mondo , nonostante paghiamo le tasse come se fossimo a PortoCervo , ma con servizi poco democratici , nonostante l’amministrazione sia democratica!!!! Fate pena!!!

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  5. francesco

    17 luglio 2014 a 12:56

    tutta gelosia

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  6. Franco

    17 luglio 2014 a 17:56

    A me piacerebbe sapere una cosa…. e se non ci fosse stato Montalbano??? guardacaso vengono messe proprio di fronte la famosa casa…e sempre a punta secca si buttano giù costruzioni spendendo un capitale (nostro)… e intanto a santa croce mi godo lo schifo dell’immondizia lasciata nei divieti…e poi mi accusano di essere autolesionista.

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    • fabio

      18 luglio 2014 a 08:39

      Caro Franco, ti dirò di più. Al tanto amato Montalbano, gli hanno fatto anche una statua, lo sapevi?? Posizionata all’ingresso di P.Secca, sulla rotatoria.
      Come se fosse Padre Pio da Pietralcina. E poi ci lamentiamo se ci chiamano terroni.,

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  7. salvo

    20 luglio 2014 a 17:15

    Il sindaco di santa croce camerina non sa cosa significa ssudare i soldi col lavoro
    e per questo abbellisce punta se3cca e non pensa che a santa croce ci sono persona che non sanno cosa mangiare perche disoccupati e con una crisi i corsi
    ma lei va abbellire punta secca e poi non ci sono soldi in cassa abbiamo un’aministrazzione che fa lettermente schifo complimentiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii

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