Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

I militari della stazione carabinieri di Marina di Ragusa, unitamente a quelli dell’aliquota operativa della compagnia di Ragusa e un’unità del nucleo CC cinofili di Nicolosi (Ct), hanno segnalato sei giovani per possesso e uso di stupefacenti. Dopo il massiccio numero di controlli di due sabati or sono con ben nove assuntori di droga colti in flagranza a fumare o preparare spinelli, sabato scorso i militari dell’Arma hanno deciso d’intervenire lungo le vie della “movida” con l’ausilio del cane antidroga giunto con il proprio conduttore dal nucleo CC cinofili di Nicolosi.
Lo scorso fine settimana, sebbene fossero stati controllati diversi giovani, non era emerso nulla di anomalo e i militari quasi s’erano illusi di un cambio di tendenza tra i giovani… ma si sbagliavano. Militari in borghese si sono intrufolati tra la folla cercando d’individuare obiettivi da far poi controllare ai commilitoni in uniforme con il cane. Tra l’una e le tre di notte sono stati trovati sei giovani in possesso di droga: A.I. studente ragusano 22enne, V.L.D.M. pizzaiolo vittoriese 44enne, G.P. disoccupato comisano 25enne, un geometra 25enne santacrocese, E.C. 19enne studente ragusano, e – dulcis in fundo – uno studente comisano 17enne. L’attenzione dei militari in borghese, sposata con il fiuto del fido amico a quattro zampe, hanno dato il loro frutto. Purtroppo non è stato trovato chi la vende. È evidente infatti che per i carabinieri è prioritario assicurare alla Giustizia chi vende veleno piuttosto che segnalare al Prefetto chi lo acquista e lo assume. Comunque i sei sopra descritti sono stati tutti segnalati al Prefetto di Ragusa per il previsto procedimento sanzionatorio. Procede inarrestabile su tutto il litorale, con precedenza a Marina e Punta Braccetto, la vigilanza sulle notti brave dei giovani che fanno le ore piccole e molti di essi assumono varie droghe e alcool, rappresentando poi un pericolo per tutti gli altri. Per garantire tranquillità ai sobri è necessario intervenire su quelli alterati.

Redazione

2 Commenti

  1. Franco

    5 agosto 2014 a 00:02

    vogliamo il nome completo!!! sempre per la schifo di privacy?? che senso ha dire il fatto e non dire chi lo ha commesso???

    Rispondi

  2. piccione serafino

    6 agosto 2014 a 22:28

    dedicato all’arma dei carabinieri buon lavoro

    Rispondi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Punta Braccetto: beccato a spacciare per la seconda volta, tunisino in manette

La Polizia di Stato – Squadra Mobile e U.P.G. e S.P. Squadra Nautica – arresta Ton Nader, …