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I residenti della zona tra via Fidone e via XXIV maggio non ce la fanno più. Da tanto, troppo tempo, sopportano tutto ciò che succede all’interno del famigerato parco giochi, che orami non ha più nulla di parco né di giochi. Ogni sera schiamazzi continui che si protraggono fino alle 3 del mattino, rumori molesti di grida, musica ad alto volume, rombi di motori truccati, ma anche cumuli di rifiuti che vengono lasciati dappertutto. Da quando non c’è più sorveglianza né un recinto che delimita l’area, per tanti giovani facinorosi tutto è più semplice. Negli ultimi tempi la situazione è peggiorata perché oltre agli atti di vandalismo che hanno distrutto anche quei pochi giochi che erano rimasti, da qualche giorno c’è chi si diverte ad appiccare piccoli incendi. La prima volta tutto è stato risolto dai cittadini, versando dell’acqua, ma domenica 14 settembre intorno alle 22 la situazione ha richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, non tanto per la gravità dell’incendio che era piuttosto circoscritto quanto per il timore che si diffondesse oltre visto che vi sono anche dei cavi della luce che potrebbero essere danneggiati dal fuoco. Quello che i residenti della zona chiedono è una maggiore sorveglianza, soprattutto nelle ore serali e notturne, una delimitazione dell’area in modo netto da garantire una chiusura ed un’apertura ad hoc del piccolo parco. Se è vero che prima esisteva una recinzione e che è stata oggetto di atti vandalici da parte di ignoti, è pur vero che lasciare tutto così, al libero arbitrio di chiunque è ancora peggio. La gente, soprattutto gli anziani,  hanno paura di uscire la sera, anche solo per deporre fuori la spazzatura, perché temono di tutto. Non aspettiamo che succeda qualcosa di più grave…

Antonella Galuppi

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