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Aristotele, Socrate e Cicerone: migliaia di parole, innumerevoli testi cartacei, una lunga sfilza di discorsi e dibattiti con il medesimo riuscito fine di ammaliare, ipnotizzare, convincere e trasportare il popolo. Ed oggi? Beh oggi basta un click! Una schermata luminosa, un pulsantino come “protesi” ibrida della mano, un nome rigorosamente inglese e d accattivante ed il gioco è fatto: l’intera popolazione pende dalle labbra – o meglio dai link e dalle Url – di esperti di comunicazione. Ed è questo il titolo o qualifica cercata dal sindaco Piccitto per ampliare il suo staff: uno in promozione degli eventi culturali, l’altro in comunicazione digitale. Tanti paroloni che si sposano perfettamente con questa epoca frenetica e tecnologicamente complicata che sono stati tradotti – magari in modo semplicistico – in “esperti di facebook e twitter” (e forse quindi del gossip?!). Al di là dell’interpretazione etimologica del titolo di questi esperti l’evento ha prodotto un po’ di scompiglio. Il Sindaco aveva realmente bisogno di circondarsi di altre unità? Esisteva il reale bisogno di destinare 2.000 € mensili per l’informazione cittadini su eventi vari ed eventuali?

Qualche mente pensante osa insinuare che magari potevano essere spesi in modo più costruttivo, forse addirittura per il bene comune dei cittadini. Ma Piccitto, come detentore del potere comunale, avrà di certo pensato a questo e avrà ritenuto l’urgenza di una tale immissione assolutamente vitale e improrogabile. Chissà a questo punto quanto avrebbe remunerato quei grandi oratori del passato, coloro che mostrandosi nelle piazze riuscivano ad estasiare e convincere il pubblico, vivendo solo di gloria e ammirazione. Forse il consiglio di Sonia Migliore, consigliera comunale, rivolto al Sindaco di imparare a dialogare in prima persona con i cittadini, “de visu”, ricevendoli e comunicando con loro, non risulta poi così fuori luogo.

Sicuramente i problemi della gestione comunale sono numerosi ma questo non deve impedire di impegnare tempo e risorse per il cambiamento, la crescita e l’evoluzione, così da mettere al passo coi tempi questa Amministrazione. Magari Piccitto voleva regalare un sorriso a suoi concittadini prospettando una valida informazione, ludica e non, su eventi futuri adottando la nuova ma contemporanea linea digitale, “addolcendo la pillola” come ha già fatto nel caso del regalino dei 2 milioni di euro abbonati della Tasi, poi dimenticato per l’aumento delle tasse di 11.5 milioni di euro del famoso tesoretto per assumere e fare spettacoli … Ma i cittadini ringraziano, o forse dimenticano. In ogni caso basta comunicare, qualsiasi evento o cambiamento, l’importante è comunicarlo. E a questo punto cosa c’è di meglio che facebook o twitter?!

Comunicazione: Settore lavorativo specifico di questi due nuovi collaboratori esterni. Retorica: Arte del ben comunicare, cavallo vincente dei grandi del passato. Ci si augura che in questa Amministrazione le due cose possano prima o poi coincidere. In tutti i campi se non si chiede troppo – .

Chiara La Terra  

Un Commento

  1. caterina

    30 settembre 2014 a 14:42

    Non scendo in merito alla questione trattata nell’articolo,ma voglio solo dire che è ben scritto brava chiara la terra continuerò a leggeri.

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