Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Alle 11 di lunedì mattina, nel mare antitante la casa del Commissario Montalbano, a Punta Secca, l’istituto Zooprofilattico della Sicilia ha reimmesso in mare la tartaruga Caretta Caretta che era stata avvistata e prelevata da alcuni bagnanti all’inizio della stagione estiva. L’esemplare era in grosse difficoltà e rischiava di morire perché aveva all’interno dell’apparato gastrico pezzi di plastica che impedivano le normali funzioni digestive. La liberazione, avvenuta alla presenza del Direttore Generale dell’ I.Z.S. della Sicilia Dott. Tonino Salina, e dell’equipe che l’ha avuta in cura con a capo il Dott. Santo Caracappa, ha riguardato anche un’altra piccola tartaruga ospite anch’essa del centro di recupero dell’Istituto. Presente all’evento anche il Servizio Veterinario dell’ASP di Ragusa ed il Sindaco di S. Croce Camerina Franca Iurato, che con il Dott. Gaetano Farina hanno spiegato alle scolaresche l’importanza della tutela degli ecosistemi in cui vivono gli animali, mentre il Dott. Caracappa ha spiegato quali sono state le cure  cui le tartarughe sono state sottoposte. Il momento più emozionante è stato quello in cui le due tartarughe, amorevolmente messe in acqua dal personale dell’Istituto Zooprofilattico, hanno preso il largo.

(per le foto si ringraziano Silvio Rizzo e Giorgio Distefano)

Redazione





Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Duecento bestie sfrattate, la famiglia Occhipinti si arrende: via il 25 gennaio

Si sono chiuse lunedì sera, dopo un tour de force durato un’intera giornata, le oper…