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Questa estate, durante i corsi professionali Enfaga ed Enapra di Ragusa ad indirizzo archeologico e naturalistico subacqueo, gli allievi che frequentano lo stage formativo presso il Centro Subacqueo Ibleo Blu Diving di Ragusa, guidati dall’istruttore Maurizio Buggea, hanno ritrovato a Punta Secca un Tarì. La moneta è stata rinvenuta durante la pulizia di una strana forma cavata nel basamento roccioso dove insistono numerose bitte. Il Tarì, moneta in argento, dopo la sua pulizia, ha restituito la data del conio del 1798 riferente a Ferdinando IV re di Sicilia, Borbone 1759/1816. A conclusione dello stage gli allievi che supereranno gli esami riceveranno anche il brevetto di sommozzatore di 1 stella Uisp – attività subacquee – Cmas che li abiliterà ad immersioni in sicurezza fino a 18 metri di profondità.

Redazione

Un Commento

  1. OSSERVATORE

    7 ottobre 2014 a 09:07

    Certo che se la foto della moneta è originale e questi allievi puliscono ciò che trovano allo stesso modo (“grattando” via tutto), forse è meglio che si diano a qualche altra attività… questa moneta è definitivamente e irreparabilmente compromessa 🙁

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