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Riceviamo e pubblichiamo una nota del consigliere comunale Gaetano Pernice (Noi ci crediamo) riguardo al Consiglio comunale del 24 novembre scorso, in cui si è discusso delle variazioni di bilancio di previsione con conseguenti storni e impinguamenti presentati da sindaco e maggioranza.

“Il consiglio comunale svoltosi giorno 24 c.m. – scrive Pernice nella sua nota – ha reso palpabile il reale gradimento da parte del cittadino medio  santacrocese della scala delle priorità che l’attuale Amministrazione ha scritto SULLE TASCHE DEI CONTRIBUENTI. In un momento congiunturale particolarmente delicato come quello attuale, l’Amministrazione di centrosinistra, a fronte di un paio di risicati interventi strutturali in un paio di strade comunali poste all’interno del centro urbano, decide, “per compensare”, di accendere BEN TRE MUTUI per un importo complessivo di circa 400.000,00 euro (diconsi quattrocentomila) per realizzare degli interventi DI ABBELLIMENTO nella frazione rivierasca di Punta Secca. E’ SCADALOSO prevedere di spendere una ingente somma (tale rimane anche se ci potranno essere dei ribassi in sede di aggiudicazione di gara) SOLO in una zona circoscritta SEMPRE e per l’ennesima volta a Punta Secca. Mancano servizi essenziali in interi quartieri di Santa Croce, l’impianto fognario lascia a desiderare in particolare nel quartiere “FONTANA” articolantesi attorno via Pietro Micca e Conte del Marsico. In quest’ultima via in caso di abbondanti piogge i nostri concittadini che vivono alla fine della strada hanno serie difficoltà ad attraversare dei veri e propri pantani che si vengono a creare. Le necessità di questi nostri concittadini sono forse di secondaria importanza rispetto all’abbellire Punta Secca? E’ SCANDALOSO, avendo l’opportunità di risolvere un annoso problema che si trascina da decenni, che l’assessore al bilancio dichiari in pubblica seduta che l’Amministrazione ha reputato prioritario chiedere sacrifici economici ai cittadini per realizzare tali abbellimenti a Punta Secca, ponendole in cima alla LORO lista delle priorità per una corretta amministrazione di Santa Croce: in sintesi sono stati i cittadini che hanno votato la lista IURATO che hanno dato indicazione di tali priorità poiché l’hanno votata. Non posso che prendere atto (come perentoriamente affermato dal portavoce dell’Amministrazione) che gli elettori di centrosinistra che supportano QUESTA AMMINISTRAZIONE compresi i tre rappresentanti del Gruppo Agricoltori Bellassai, Fidone e Micieli condividono pienamente queste scelte che definire INACCETTABILI è dir poco. Di certo non ho quell’esperienza politica che alcuni amministratori possono vantare ma voglio ripetere a voce alta alcune personali considerazioni:

il punto all’ordine del giorno prevedeva storni di fondi ebbene di queste voci ne sono stati letti in aula SOLO alcune tra cui mi ha colpito che in un momento di difficoltà economica per molte famiglie INVECE di POTENZIARE i capitoli di spesa relativi ai SERVIZI SOCIALI si fanno degli impinguamenti alla voce SPESE LEGALI di BEN 25.000,00 (VENTICINQUEMILA) EURO. Che vuol dire questo? Semplicemente che TEORICAMENTE si prevede che entro il 2014 si prevede di spendere BEN 25000,00 EURO. Ma siamo fuori? In un mese si prevede di spendere 50 milioni di vecchie lire? Perché l’Amministrazione ha deciso di interrompere una convenzione con l’ufficio legale della Provincia che prevedeva ENORMI RISPARMI per la spese legali del comune ed ha deciso di affidare incarichi a pochissimi studi legali? Sono già state utilizzati tutte le somme preventivate per tale voce e sono stati presi quasi 800 euro dal Fondo di riserva per pagare spese legali e ne aggiungiamo altri 25000,00? Non ci costerebbe di meno assumere un avvocato che lavori per il comune da dipendente?

Abbiamo alcune contrade in cui mancano i servizi essenziali, vedasi contrada Pellegrino che d’inverno diventa un pantano e completamente al buio rappresenta un luogo sicuro così come lo può essere un luogo fuori paese privo di illuminazione. Davanti a queste richieste di servizi elementari ed essenziali formulate a gran voce da anni come risponde il centro sinistra ed il gruppo agricoltori? FACCIAMO TRE MUTUI, ABBELLIAMO PUNTA SECCA… così poi vengono i turisti? Ma ci rendiamo conto della paradossale situazione che ci troviamo a subire: i cittadini che vivono situazioni di disagio (siano esse residenti nelle frazioni di Caucana, Casuzze o Punta Braccetto oppure dentro Santa Croce) si troveranno a dover contribuire al pagamento di mutui che servono per l’IMBELLETTAMENTO di una circoscritta area nella frazione di Punta Secca. Per onor del vero l’unico intervento che condivido pienamente è la spesa preventivata per ripristinare un serbatoio dell’acqua che si trova tra Punta Secca e Santa Croce poiché riguarda la sicurezza e salubrità della cittadinanza. Nonostante siano stati proposti altri interventi quali la rimozione di quel serbatoio per l’acqua sito a Casuzze e che si trova in un significato stato di degrado e che andrebbe a mio avviso rimosso per mettere in sicurezza tutta l’area circostante come chiaramente ribadito in consiglio dal collega Agnello.

Queste scelte sono state ribadite dai CONSIGLIERI Pernice, Agnello e Di Marco che hanno presentato un emendamento di 100000,00 (centomila) euro per realizzare impianto fognario in via Pietro Micca e Conte del Marsico, azione che consentirebbe di mettere in sicurezza anche gli altri quartieri che vengono attraversati dalla medesima tubazione che viene attualmente interessata da una considerevole quantità di acque reflue poiché vi vengono convogliate le acque reflue di molti quartieri. Andrebbe quindi messo in sicurezza anche per ragioni di prevenzione quale azione propria di protezione civile. Reiterate sono state le sollecitazioni da parte di tali consiglieri ai colleghi di maggioranza affinché votassero secondo coscienza e considerassero concretamente gli accorati appelli di moltissimi cittadini che lamentano seri e concrete carenze strutturali nei pubblici servizi di cui dovrebbero godere. PURTROPPO l’emendamento proposto è stato bocciato da una linea compatta di TUTTA la maggioranza. Dopo la votazione della mozione presentata i tre consiglieri, in segno di rispetto e condivisione delle problematiche lamentate da molti concittadini, si sono alzati e non hanno partecipato all’approvazione (SCONTATA) dell’accensione dei TRE MUTUI che pagheranno sempre i cittadini santacrocesi. Il Sindaco ha ribadito che sarà impegno dell’Amministrazione nei prossimi anni di provvedere a risolvere i problemi che i consiglieri di minoranza hanno sentitamente e convintamente presentato all’attenzione del Consiglio comunale tutto.

PECCATO CHE è da ben DUE ANNI che la minoranza presenta in occasione dell’approvazione del bilancio un emendamento per la realizzazione dell’impianto fognario zona Largo Fontana ma sempre per ben DUE ANNI ci si è sentito dire: la prossima volta lo faremo… per adesso abbiamo altre priorità.

Questo è ciò SCEGLIE DI FARE l’Amministrazione di centro sinistra. A chi legge lascio fare le proprie valutazioni e considerazioni da cui personalmente mi astengo per non rischiare di influenzare le riflessioni sui fatti concreti di cui sopra”.

Redazione

2 Commenti

  1. zarro

    27 novembre 2014 a 14:55

    sicuramente evete molti impegni e quindi non notate che il servizio scuola bus ,alla fine di novembre non è ancora partito con gravissimi disagi per gli utenti che ne hanno diritto oppure aspettate anche voi che si faccia festa per l’arrivo del nuovo pulmino per gli alunni della scuola,banda musicale campane a festa tricolori ecc ecc?

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  2. Giuseppe Puglisi

    28 novembre 2014 a 15:40

    continuo nel dire che le consulenze legali dovrebbe fornirle il segretario comunale, e non prendersi solo l’altissimo stipendio(presumo oltre 3500 mese ) corredato di diritti di segreteria e basta, perché il ruolo del segretario comunale è soprattutto questo, oltre a indire le delibere di giunta e qualche altro compito di poco conto; il segretario comunale è per statuto l’avvocato del municipio, vero è anche che non può promuovere le cause, poco importa su questo punto perché i responsabili d’area possono tranquillamente firmarsi le ingiunzioni e notificarle a mezzo ufficiale giudiziario per poi fare i precetti ed i pignoramenti.

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