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Il cacciatore che ha trovato Loris: “Gli avrei donato la mia vita” LE REAZIONI

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E’ stato Orazio Fidone a ritrovare il corpo riverso di Andrea Loris Stival, 8 anni, in contrada Mulino Vecchio. L’uomo, un cacciatore abituale, si era recato in zona dopo le sollecitazioni della moglie: “Ero a casa seduto sul divano davanti la televisione – racconta – e mia moglie mi ha chiesto di organizzarmi con altri cacciatori, come me, per cercare il bambino. E cosi ho fatto. Mi sono diretto da solo, in attesa di coinvolgere altre persone, d’istinto, verso la zona del Vecchio mulino. Mi sono affacciato su un canalone tra le canne – ricorda Fidone, visibilmente provato – e ho visto il corpo del bimbo esanime. Ho gridato prima a squarciagola e poi ho telefonato ai carabinieri: erano le 16:55. Nel frattempo è arrivata un’auto della polizia. Se avessi potuto dargli la mia vita – chiosa affranto – lo avrei fatto”. L’intera comunità di Santa Croce è traumatizzata. Un normalissimo sabato pomeriggio, improvvisamente, si è trasformato in un incubo. Il sindaco Franca Iurato si fa portavoce del dolore dei suoi concittadini: “La morte di un bambino sconvolge sempre una città. L’intero paese si è mobilitato per trovarlo – aggiunge –  la gente è scesa in strada e ha dato una mano ai carabinieri nelle ricerche. E la notizia del ritrovamento del suo cadavere ci sconvolge e ci rende tristi. Sono vicina al dolore della famiglia”. Anche il parroco del paese, Don Angelo Strada, rimane di sasso: “Niente ha più importanza dopo questa brutta notizia: un bambino è morto ed è giusto che ci sia il più assoluto silenzio sulla questione. La comunità è angosciata per questa perdita e ci uniamo al dolore dei genitori”.

Gli inquirenti: “Potrebbe essere caduto” – Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti ci sarebbe anche una caduta accidentale da una passerella. Il bimbo potrebbe aver tentato di attraversare un canale di scolo, scivolando durante il passaggio. Una donna, intanto, avrebbe riferito di aver visto il bambino a 700 metri dalla scuola senza zainetto. Anche le prime immagini fornite dalle videocamere di sorveglianza rivelano che Loris, anziché andare verso scuola, si allontanava sul lato opposto. Intercettato dal ‘Corriere della Sera’, il colonnello del comando provinciale dei carabinieri di Ragusa, Sigismondo Fragassi, ha riferito che non si può escludere “si tratti di un fatto cruento”.

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