Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

Domenica sera, in un’atmosfera quasi irreale e in una piazza Vittorio Emanuele gremita come non mai, si è svolta la fiaccolata spontanea per testimoniare la vicinanza di una intera comunità alla famiglia del piccolo Andrea Loris, così tragicamente colpita dall’orrendo crimine perpetrato sull’unico figlio. Al termine della Santa Messa, dal sagrato della chiesa, don Angelo Strada ha invocato il Signore perché in un momento così drammatico possa dare ai giovani genitori la forza e il coraggio di affrontare l’immane tragedia che li ha colpiti. Ha esortato pure tutti i bambini presenti con in mano una candela accesa, a stare attenti, perché, ha affermato don Angelo, “la società è cambiata purtroppo in peggio e i pericoli che si presentano alle nuove generazioni sono tanti”. Fra una preghiera e l’altra, momenti di silenzio assordante per una folla emozionata ed ancora incredula di fronte a un fatto così grave, mai accaduto prima nella nostra cittadina. Lunedì mattina i bambini sono tornati a scuola. Abbiamo provato a chiedere a qualche genitore con quale spirito li avrebbero accompagnati ai cancelli, ma nessuno ha voluto rispondere. C’è ancora molta perplessità e insicurezza, oltre naturalmente al grande shock. Nel nostro lungo reportage le parole di don Angelo Strada, parroco della Chiesa Madre, e della portavoce della Protezione civile di Santa Croce, Eva Dipasquale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Calcio a 5, C1: Kamarina, il derby è una disfatta! L’Arcobaleno Ispica vince 7-0

Crollo casalingo del CS Kamarina che fallisce l’appuntamento più atteso: il derby con l’Ar…