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E’ polemica sul mutuo da quasi 300 mila euro acceso dal comune di Santa Croce per la riqualificazione della borgata di Punta Secca. Un post pubblicato su Facebook dal consigliere comunale d’opposizione Luca Agnello, è diventato teatro di un’accanita battaglia fra sostenitori e detrattori dell’azione amministrativa, fra responsabili e irresponsabili, fra chi guarda al futuro e immagina un comune a vocazione turistica e chi, invece, guarda al passato per toccare nervi scoperti. Come al solito, nell’agone politico camarinense è difficile, quasi impossibile, trovare punti di contatto.

Agnello, nel suo post, avvia la disamina a seguito di un confronto con un agricoltore che mal sopporta l’introduzione dell’IMU sui terreni: “Cominciati ad incazzare caro cittadino – si lancia il consigliere -. € 98155 per pavimentazione e arredo urbano Piazzetta Torre. € 99850 per miglioramento urbano di un tratto lungomare Amerigo Vespucci. 200 mila euro di bile”. A chi gli fa notare che è necessario intervenire su Punta Secca, perché unica vera attrazione turistica, Agnello replica: “Che sia la gente a stabilire se è o no una priorità indebitarsi per 200 mila euro per abbellire Punta Secca. Alle istituzioni il diritto di assumersi le responsabilità delle proprie decisioni ma anche il dovere di farle conoscere alla cittadinanza”. Ma gli “eurini” spesi per accendere il mutuo non sono solo 200. Infatti, dopo una breve riflessione, Agnello torna su Facebook e rettifica con sarcasmo: “Avviso rettifica personale ai cittadini di Santa Croce Camerina. Rispetto alla mia nota precedente sull’impegno di circa 200 mila € per riqualificazione urbana di P.Secca (Piazzetta Torre e parte lungomare Vespucci) devo fare pubblica ammenda. Ho dimenticato altri 99.996,75 € per pavimentazione e arredo urbano stradella collegamenti Piazza Faro-Piazza Concordia, di cui 17.600 € per incarico esterno causa personale Ufficio Tecnico troppo impegnato. Chiedo scusa per la dimenticanza”. L’architetto cui è stata affidata la realizzazione del progetto, per chi l’ha chiesto o vorrà farlo, arriva da Gela.

5 Commenti

  1. gianni

    6 marzo 2015 a 18:51

    Se poi sommiamo anche i 150.000 € destinati al famigerato (o osannato) marchio di qualità denominato “le primizie di Montalbano” , che ha avuto un enorme successo ( N° 01 associati ) , i soldi pubblici sperperati fra cricche e ballacche arrivano a 450.000 €. Non voglio nemmeno considerare nel conto tutti gli incarichi esterni dei vari consulenti . Però in compenso abbiamo risolto il problema Mediale , le strade sono ben asfaltate , la rete fognaria è eccellente , le tasse ed i balzelli sono i più bassi della provincia , i servizi per gli eventuali turisti sono innumerevoli , come pure la capacità ricettiva delle varie strutture presenti…………..sembra di sognare!!!

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  2. giuseppe

    6 marzo 2015 a 19:20

    Non ho mai visto un sindaco vantarsi per non aver fatto alcuna opera pubblica, è sempre il contrario.I sindaci passano , le opere rimangono.Ogni amministrazione spende sempre soldi delle tasse dei cittadini,dalla A alla Z. Quindi l’espressione se il sindaco spende soldi mi incazzo è sterile e irrazionale,giustificata solo dal punto di vista emotivo.Duecento,trecento? e quelle precedenti e quelle in cantiere a Santa Croce e quelle future? duecento,trecento,cinquecento,novecento ecc.. .La giusta polemica,lecita e sana é: quei cento é meglio spenderli in un’altra opera e motivarlo.Guai se non ci fossero opinioni diverse.

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  3. Luca Agnello

    6 marzo 2015 a 21:48

    Presto detto Giuseppe.
    Soluzione A) Sistemazione manti stradali zone balneari ( rete viaria efficiente, sicura ed accogliente anche dal punto di vista turistico e diminuzione rischio risarcimenti danni autovetture )
    Soluzione B) Tenenza Carabinieri ( Raddoppio forze dell’ ordine,
    caserma attiva H24 e aumento reale e percettivo della sicurezza )
    Basta o continuo ?

    Cordialmente
    Luca Agnello

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  4. Franca Iurato

    7 marzo 2015 a 08:25

    Riportare soltanto tre interventi che riguardano Punta Secca, senza parlare di altri, mi pare estremamente riduttivo. Non si fa cenno , ad esempio, alla via G.Capello a S.Croce, che finalmente sarà asfaltata dopo una ventennale attesa da parte dei cittadini residenti , né alla sistemazione del serbatoio idrico che serve tutta la fascia costiera. Come non si fa menzione della messa in SICUREZZA elettrica e a norma del campo di calcio, finalmente dotato per la prima volta in assoluto dell’agibilità! per non parlare dei molteplici interventi nelle strutture scolastiche. Per Punta Secca, nulla viene riferito in merito al ripristino della legalità e recupero di spazi restituiti alla collettività, come ad esempio una stradella oggetto di riqualificazione, dopo un lungo periodo in cui nessuno vedeva, e se c’era dormiva! Vogliamo dire degli interventi sul lungomare Anticaglie come di tanti altri interventi negli edifici e negli spazi pubblici. Tanti altri in divenire come ad esempio sempre a S.Croce l’allaccio alla nuova rete idrica mai utilizzata dei quartieri Belpiano, Fontana e Mazzarelli, così come sostituzione di pali di illuminazione a Casuzze, o la demolizione di una vasca obbrobriosa a Punta Braccetto, ed altri ancora che potranno essere ,per chi vuole conoscere i fatti, riscontrati negli atti pubblicati nel sito del Comune. Anche questo finalmente, e con fatica…, fruibile e trasparente… Nessun cenno all’acquisto di uno Scuolabus, un trattore pulispiaggia, auto civetta per la PM e un’altra per il servizio , e tanto altro ancora! Inoltre l’Ufficio tecnico, ha redatto un piano di intervento per la raccolta dei rifiuti e un PAES, che altri comuni dotati di ben altre risorse sia come personale che come mezzi strumentali, hanno affidato all’esterno con costi notevoli per gli Enti. E’ giusto informare riguardo a scelte ed interventi di questa amministrazione come del lavoro svolto dagli uffici tutti. Tanto dovevo per correttezza istituzionale nei confronti dei miei concittadini.
    Preciso riguardo a quanto detto sopra, che tanti altri interventi e tante scelte per il pubblico interesse e per il bene comune(Piano di protezione civile, variante PRG ecc.) sono in itinere. Comunque di tutto si può trovare riscontro nel sito del Comune o consultando gli atti che sono pubblici. La verità è a portata di mano, o di “clic” per chi vuole conoscerla! Un caro abbraccio ai miei concittadini di buona volontà !

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  5. gianni

    7 marzo 2015 a 10:18

    Tutti questi interventi e abbellimenti a Punta Secca per chi? Per il turismo delle seconde case che non alimenta PER NIENTE il commercio ? Per commercio intendo TUTTO il comprensorio e l’indotto che ne deriva , intendo quello che l’attuale amministrazione ha completamente DIMENTICATO , dedicandosi anima e corpo (e danari) all’agricoltura . Il turismo senza i servizi NON può esistere. Mi sembra di tornare ai tempi di Luigi XIV , il re sole , quando tutti si incipriavano e improfumavano , ma nessuno si lavava , quindi sotto la crosta di cipria e profumo c’era l’inferno.

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