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Il Santa Croce non sa più vincere e anche contro il forte Gela cede le armi e rimedia la terza sconfitta consecutiva in campionato. Il terreno di gioco del “ Kennedy” si conferma ancora una volta terra di conquista per le squadre ospiti e adesso per la compagine cara al presidente Marco Agnello si complica tutto. In dubbio, infatti, sembrano esserci quei playoff che fino a qualche settimana erano cosa fatta. Le tre sconfitte di fila hanno, di fatto, decretato la crisi tecnica del Santa Croce che dell’infortunio Damiano Buscema non è riuscita più a conquistare un punto. I due tecnici, in queste ultime tre settimane, non sono mai riusciti a schierare una formazione valida da poter competere contro gli avversari di turno, così, dopo la mancata qualificazione nella Coppa, si sta rischiando seriamente di non centrare l’obiettivo dei playoff.

Anche contro il Gela si è vista una formazione con molti giocatori adattati in ruoli non propri: Ragusa preferito a Sammito nel ruolo di terzino e Basile spostato al centro con Cassibba per favorire l’ingresso di Nei. Gli attaccanti del Gela ci hanno messo poco a capire che nella retroguardia di casa qualche difficoltà e al primo affondo al 16’ su un lancio di Cutaia per Felice Mezzasalma sono passati in vantaggio, con quest’ultimo che si beveva in corsa il povero Ragusa e affondava il colpo con un preciso fendente. Il Santa Croce cercava di reagire con delle giocate da centrocampo del buon Piluso, ma le idee erano davvero scarse. Così al 35’, da un corner battuto da Mezzasalma, la palla era raccolta al limite d’aria da Chiavaro che scagliava un bolide che s’insaccava all’angolino alto. Due a zero e palla al centro. Nella ripresa i locali tentavano la carta Scribano spostando Piluso ai lati, ma l’effetto non era quello sperato. Comunque al 46’ i locali sfioravano la rete con un colpo di testa di Bonarrigo che lambiva il palo. Il Gela era sempre più aggressivo e sfruttava il vento a favore, come al 52’ quando il tiro di Ascia impegnava severamente Annese. Per vedere il primo tiro in porta, il Santa Croce dovrà aspettare l’80’ quando Puma costringeva Pandolfo alla parata d’istinto che negava la rete ai locali. L’ultimo sussulto lo regalava Incardona al 85’ con un tiro abbondantemente alto. Adesso nel Santa Croce ci sarà una settimana di riflessione, anche perché domenica ci sarà da affrontare l’Atletico Catania in trasferta e di certo non sarà una passeggiata.

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IL TABELLINO

UPD SANTA CROCE –  GELA CALCIO S.R.L.   0 – 2

SANTA CROCE: ANNESE, RAGUSA (76’ DI MARTINO), NEI, PILUSO, BASILE,  CASSIBBA, IURATO (46’ SCRIBANO), RUSCICA (59’ PUMA), LA VACCARA, BONARRIGO, INCARDONA. ALL. LA VACCARA-BUONCOMAPGNI

GELA CALCIO: PANDOLFO, CALVARUSO, FALSAPERLA, CHIAVARO, ITALIANO, RUNZA, MEZZASALMA C. (77’ PULEO), CUTAIA, ASCIA (87’ DEOMA), MEZZASALMA F. (94’ GENOVA), ALMA. ALL. SALVATORE BRUCCOLERI

ARBITRO: FRANCESCO DAVIDE BONACCORSO DI CATANIA (STORACE E TAMAI )

MARCATORI: 16’ MEZZASALMA F.; 35’ CHIAVARO.

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