Elettronica, Elettrodomestici, PC, Telefonia, Smartphone | Video Più Shop

La storia che vogliamo raccontarvi è una di quelle dove la devozione verso San Giuseppe è talmente forte da valicare anche i confini nazionali. A raccontarla è Ilenia Azzaro, che insieme alla sua famiglia ha condiviso con noi un momento intimo ed emozionante. “Mercoledì stavamo facendo con mia madre del pane di casa e qualche focaccia. Ad un certo punto mia sorella Sonia, che vive in Cina, ci ha contattate per chiedere come fare il pane di San Giuseppe. Anche lei voleva farlo per non perdere le nostre tradizioni e soprattutto per la sua bambina, Carol. Da premettere che mia sorella non aveva mai fatto questo tipo di pane e neppure sapeva lavorarlo. Allora mia madre ha iniziato a fare vedere su Skype i vari passaggi della lavorazione, facendo un pane piccolino, poi l’ho aiutata anch’io ed abbiamo fatto la scritta V S G (Viva San Giuseppe), tre ucciddati, la spera, le tartarughe, i galletti, il cuore con le roselline, l’infinito. Per completare mancavano i pasticci di spinaci e uva passa e li abbiamo fatti grandi come tappi di bottiglia. Mia madre ha espresso la volontà di allestire una piccola cena, così abbiamo messo su due zuccheriere di porcellana la lenticchia che è germogliata e poi abbiamo stirato una mini cena. Tutto è nato spontaneamente. Allora per completarla, abbiamo aggiunto i biscottini al latte e i parigini, io stessa con la pasta da zucchero ho fatto la Sacra Famiglia e tante altre specialità che vanno nella cena, tipo le polpette di riso, il baccalà, il torrone e la cubaita, tutto in miniatura”.  Vederla è una piccola opera d’arte, un gioiellino che nasce da una profonda devozione e dal rispetto per queste tradizioni che si tramandano di madre in figlia. Maria e Giovanni Azzaro, genitori di Ilenia, hanno allestito tutto secondo la tradizione, infatti verrà benedetta come tutte le cene regolari, con tre bambini che rappresentano la Sacra Famiglia, ma non ci sarà l’uscita ufficiale “perché non è stata fatta per grazia ricevuta”, ci ha precisato Ilenia. Intanto l’altra sorella Azzaro, Sonia, ne ha allestito una anche in Cina, facendosi aiutare dalla piccola Carol, e dimostrando che se ci si allontana dalla patria le tradizioni ed il senso di famiglia restano per sempre dentro il cuore.

Cena allestita in Cina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Guarda anche

Notte Bianca, l’invito del sindaco: si parte alle 19, ecco il programma completo

Santa Croce si prepara alla Notte Bianca. Anche il sindaco Giovanni Barone, da poco rientr…