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Le produzioni agricole di qualità carta vincente per il turismo ibleo. La conferma, dopo quella già avuta nelle scorse settimane alla Bit di Milano, arriva anche dalla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli in corso fino a domenica. Grazie al progetto “RuTer – ruralità e territorio” promosso dall’associazione culturale Sud e da una serie di partner istituzionali come i Comuni di Modica, Santa Croce Camerina, Ispica e Scicli. A confronto con numerosi tour operator sia italiani che stranieri, il progetto “RuTer” ha promosso ben otto itinerari enogastronomici realizzati attraverso partnership avviate con circa 100 aziende agricole, realtà imprenditoriali fortemente presenti nei territori di riferimento. Gli itinerari proposti esaltano i prodotti che hanno fatto l’eccellenza dell’enogastronomia iblea e del Sud Est siciliano, promuovendo l’Olio Dop Monti Iblei, il vino Docg Cerasuolo di Vittoria, il vino Doc Eloro, il formaggio Ragusano Dop, la Carota Novella di Ispica Igp, il Pomodoro di Pachino Igp e i sempre più crescenti prodotti a marchio biologico. “Abbiamo proposto in fiera otto itinerari che hanno trovato grande interesse da parte dei tour operator pronti a scommettere sulla provincia iblea – dichiara Martina Celestre, responsabile area comunicazione del progetto – Abbiamo creato gli itinerari del vino, quelli dell’olio, gli itinerari del pomodoro di Pachino e della carota di Ispica, del formaggio, gli itinerari bio ma anche quelli dei funghi e delle piante alimurgiche. E poi grande spazio al territorio con gli itinerari delle feste e delle sagre ed ancora quelli delle riserve e delle zone protette. Riscontri positivi e tanti tour operator pronti a girare queste proposte ai turisti sia italiani che esteri”. Grazie alla presenza in fiera dei rappresentanti istituzionali (sono intervenuti il sindaco di Ispica, Piero Rustico, il vicesindaco di Santa Croce Camerina, Francesco Corallo, e il funzionario del Comune di Scicli, Carmelo Arrabito) è stato possibile promuovere anche le peculiarità del territorio, dai luoghi della fiction de “Il commissario Montalbano” al parco Forza di Cava Ispica, per poi esaltare il gusto con il marchio “Primizie di Montalbano” promosso dal comune camarinense. “E’ un territorio che offre al visitatore un paesaggio naturale e antropizzato, ricco di aspetti naturalistici come le cave, e di segni della mirabile opera dell’uomo, come i muri a secco e le masserie – spiega Paolo Ferlisi, coordinatore del progetto RuTer – Siamo nel cuore del barocco, con i monumenti dichiarati dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, dove le bellezze architettoniche e naturali si fondano con un patrimonio agricolo ed enogastronomico unico, la nostra vera eccellenza da promuovere per prendere i turisti per la gola”. Finalità che anche alla borsa turistica di Napoli sono state esaltate attraverso video esplicativi e filmati multimediali. “Abbiamo voluto presentare in questo modo parte dei nostri itinerari – spiega Edoardo Puccio, agronomo e progettista di RuTer – Come abbiamo più volte detto anche all’interno dei vari eventi di animazione sul territorio, il progetto mira all’inserimento delle aziende agricole in circuiti territoriali nell’ottica di una rete qualificata di servizi turistici, nonché alla promozione e alla vendita dei prodotti tipici locali. Occasioni in più per valorizzare queste produzioni certificate anche dall’Unione Europea”.

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