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Si è tenuto stamane a Roma, nella sede del Ministero delle Infrastrutture, un incontro tra il ministro Graziano Delrio e gli esponenti del Partito Democratico siciliano Fausto Raciti, Davide Faraone, Antonello Cracolici e Baldo Gucciardi. E’ stato evidenziato che la notizia della “cancellazione” della Ragusa-Catania dagli interventi strategici è priva di fondamento, poiché il DEF non è un atto che finanzia opere ma un mero strumento ricognitivo delle opere nazionali di interesse europeo. Il progetto della Ragusa-Catania, infatti, è già in progettazione definitiva: è giunto alla fase di valutazione economica realizzata attraverso project-financing.

Nel pomeriggio è arrivata anche la nota del deputato ibleo Nello Dipasquale: “Il sottosegretario Faraone, che appena sabato mattina avevo sensibilizzato recandomi immediatamente a Catania, mi ha confermato che è esclusa la possibilità di una cancellazione del progetto di raddoppio della Ragusa – Catania. Alla luce dell’incontro con il ministro è stato infatti appurato che l’iter può proseguire così come già stabilito. Delrio ha tenuto a precisare alla delegazione del Pd siciliano che il Def resta un mero strumento ricognitivo delle opere nazionali di interesse europeo e che non è un atto che finanzia le opere ma serve alla programmazione generale. Chiaramente sarebbe stato meglio, per tutti, che l’opera fosse inserita ma il ministro ha assicurato che l’iter del progetto di finanza non è stato stoppato e non lo sarà. Prendo atto con soddisfazione di queste dichiarazioni e di questi buoni intenti confermando però la mia assoluta volontà a continuare a monitorare l’avanzamento dell’iter in modo da giungere concretamente alla posa della prima pietra e alla conclusione stessa dei lavori di realizzazione del raddoppio”.

2 Commenti

  1. Antonio Baeli

    13 aprile 2015 a 15:35

    Tutti indignati

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  2. giuseppe occhipinti

    14 aprile 2015 a 19:34

    Io penso alla Siracusa Gela…ero piccolo quando fu iniziata e ho perso la speranza che un giorno possa prendere quella autostrada e decidere se andare verso Gela o Siracusa.Iniziamo a farne un’altra (lavori in corso per 50 anni? )Una famiglia normale che vive in affitto non costruisce una casa,completa il bagno e non la cucina.poi costruisce un’altra casa,completa la cucina e poi……..Alleluia abbiamo un’altra opera……chi non salta ….stronzo è …… ma con quei soldi non potremmo concludere prima la Siracusa Gela???????

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