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La problematica della costruzione e assegnazione delle case popolari a Santa Croce Camerina è stata al centro di un incontro tra il deputato regionale e segretario dell’ARS, on. Orazio Ragusa, e il consigliere comunale d’opposizione, Gaetano Pernice. L’incontro è stato fortemente voluto da Pernice al fine di riportare al centro dell’attenzione degli Enti interessati la problematica che “per l’attuale Amministrazione Comunale non sembra rappresentare un problema su cui tenere puntati i riflettori”. “In un periodo in cui la crisi ha portato numerose famiglie a vivere letteralmente in mezzo alla strada e in molti casi ad occupare abusivamente gli stabili – spiega l’on. Orazio  Ragusa  – è impensabile assistere a situazioni come quella del comune di Santa Croce Camerina in cui, strutture già finanziate da anni, rimangono incompiute e in uno stato di totale abbandono”.

Dall’incontro, che è servito per fare il punto della situazione, è emersa la disponibilità dell’on. Ragusa a farsi portavoce presso l’Istituto Autonomo Case Popolari di Ragusa affinché la situazione possa sbloccarsi e permettere alla comunità santacrocese di poter usufruire di questo patrimonio collettivo. “Sono certo – aggiunge il deputato – che troveremo insieme alla dirigenza dello IACP una soluzione a questa problematica”. Sulla vicenda interviene anche Giovanni Barone, già presidente del Consiglio Comunale di Santa Croce Camerina ed esponente del gruppo Noi ci crediamo: “La speranza che queste strutture possano quanto prima essere ultimate è ancora viva, sappiamo che si sta già procedendo ad esperire le pratiche per un nuovo appalto. Seppur diamo atto all’Amministrazione Comunale di essere intervenuta per ciò che compete, a seguito delle segnalazioni dell’ufficio igiene, è evidente come l’area interessata, purtroppo ad oggi, versi in uno stato di degrado non indifferente. Nelle strutture sono state divelte le saracinesche dei garage e all’interno è ben visibile la presenza di tracce di bivacco, tutto questo a lungo andare sta portando al sorgere di ulteriori danni con il conseguente dispendio di risorse economiche. Ecco perché auspichiamo in un intervento sinergico che possa ristabilire il giusto decoro ad un’area che, tra l’altro, per la posizione in cui si trova rappresenta il biglietto da visita del nostro piccolo comune”.

Per il consigliere Gaetano Pernice “conciliare il decoro urbano con una maggiore percezione del senso di sicurezza è esigenza primaria di ogni buona amministrazione”. “Atteso il procrastinarsi nel tempo di questa problematica – aggiunge – chiediamo allo IACP un intervento urgente, finalizzato ad accelerare la soluzione di questo annoso problema che vede da un lato numerose famiglie che hanno diritto ad avere una casa dignitosa e dall’altro i tristi e deplorevoli episodi di occupazioni abusive delle medesime strutture. In sintesi – conclude Pernice –  ridare casa a chi ne ha diritto e togliere degrado perché Santa Croce non lo merita”.

Un Commento

  1. franco

    10 maggio 2015 a 16:56

    Il problema principale purtroppo non è il degrado ma “a chi” verranno assegnate…

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